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Sondaggio Pagnoncelli, FdI in testa, crollano i 5 Stelle e spuntano i "sorpassi" pesanti

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Il governo piace agli italiani. E Giorgia Meloni continua a volare come indice di gradimento. Questo è quanto si evince dal sondaggio di Nando Pagnoncelli, pubblicato dal Corriere della Sera. Dopo un mese di marzo caratterizzato da eventi che hanno avuto grande copertura mediatica, dagli sconti di Pisa allo scandalo dossieraggio, dall'esplosione del caso Bari alla missione Aspides guidata dall'Italia, l'esecutivo guidato dalla leader di Fratelli d'Italia ne esce rafforzato. Sia l'apprezzamento nei confronti della squadra di governo che quello nei confronti del Presidente del Consiglio, crescono di un punto, toccando rispettivamente quota 47% e 48%. Insomma un italiano su due crede nell'operato del centrodestra. 

Ma la forza della coalizione si può riscontrare anche nei dati dei singoli partiti. A guidare la classifica è ancora, neanche a dirlo, FdI che fa segnare un +0.5 sul mese di febbraio e raggiunge il 27.5%. Appaiate invece la Lega e Forza Italia: il Carroccio è sondato all'8.2%, mentre gli azzurri all'8.7%. E, a proposito di FI, il segretario e ministro degli Esteri Antonio Tajani risulta essere il leader più apprezzato dei principali partiti - ovviamente dopo Giorgia Meloni - con il 36% dei pareri positivi tra gli elettori. 

 

Nel campo più o meno largo, dopo la spinta portata dalla vittoria in Sardegna, il Movimento 5 Stelle ha subito un netto tracollo. Nel giro di un mese, il partito di Giuseppe Conte perde l'1.3%, scivolando al 16.1%. Fa meglio invece il Partito Democratico che, sfruttando le difficoltà degli alleati, aumenta il suo consenso al 20.5%, appena sopra la soglia psicologica del 20% indicato come risultato minimo per la segreteria di Elly Schlein.

 

 

Scendendo nelle retrovie, salta subito all'occhio il tracollo di Azione. Il partito di Carlo Calenda indietreggia dello 0.5%, facendo segnare un modesto 2.5% delle preferenze che lo posizionerebbe lontanissimo dalla soglia di sbarramento del 4% fissata dalle elezioni europee. Molto meglio invece Italia Viva: Matteo Renzi viene dato al 3.3% e, se l'accordo con +Europa venisse formalizzato, le possibilità di eleggere europarlamentari diventerebbero concrete. Il partito di Emma Bonino risulta in lieve crescita, con il 2.8%. A chiudere, male Alleanza Verdi Sinistra. Lo show di Angelo Bonelli con il premier Meloni non è servito per aumentare i consensi, anzi. Il gruppone rossoverde perde lo 0.8, scivolando al 3.3%.

 

 

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