Il centrodestra prepara un nuovo disegno di legge sull’affido dei minori, nato anche sull’onda delle polemiche per il caso della “famiglia nel bosco”. L’iniziativa, che la maggioranza intende portare avanti prima del referendum del 22 e 23 marzo sulla separazione delle carriere, come riporta ilFoglio, arriva dopo le critiche della premier Giorgia Meloni alla decisione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila di allontanare una madre dalla casa e separarla dai figli.
Meloni ha parlato di decisioni “figlie anche di letture ideologiche” e di un provvedimento che infliggerebbe ai bambini “un altro pesantissimo trauma”. Sulla vicenda il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha disposto l’invio di ispettori, su impulso della stessa presidente del Consiglio. Dure anche le reazioni degli altri leader della maggioranza: Matteo Salvini ha dichiarato di “vergognarsi per come si sta comportando lo Stato italiano”, mentre Antonio Tajani ha sottolineato che andrebbe sempre preservata la compattezza del nucleo familiare per garantire stabilità psicologica ai figli.
Famiglia nel bosco, Catherine e la suora: clamoroso nel casolare
Nel quarto giorno di separazione dai tre figli (ospiti nella casa famiglia di Vasto), Catherine Birmingham, la mamma del...L’intervento legislativo si inserisce in un percorso già avviato dal governo. Nel 2024, infatti, è stato presentato un disegno di legge sulla tutela dei minori in affidamento, firmato da Nordio e dalla ministra per la Famiglia Eugenia Roccella. Il provvedimento, approvato in prima lettura dalla Camera il 21 ottobre, è ora all’esame del Senato e punta a rafforzare il monitoraggio dei percorsi dei minori, stabilendo che l’allontanamento dalla famiglia d’origine debba rappresentare l’extrema ratio.
A Palazzo Madama la maggioranza non intende modificare quel testo in commissione, ma presentare un nuovo ddl che tenga conto anche del caso della “famiglia nel bosco”. Un’iniziativa che segna la scelta del centrodestra di intervenire sul tema non solo sul piano politico, ma anche legislativo.




