A Otto e Mezzo va in scena uno scontro piuttosto duro tra Lilli Gruber, Cathy La Torre, avvocato e attivista e Italo Bocchino ospite del talk show di La7 in collegamento. Al centro del dibattito ci sono le parole di Giorgia Meloni seguite alle critiche infondate della sinistra dopo la sua intervista con Fedez: "Quando non parlo, dicono che scappo. Quando parlo, contestano il luogo, il mezzo e pure chi mi intervista. A questo punto il sospetto è uno: che preferirebbero semplicemente che io non esistessi", ha scritto sui social il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, postando una foto scattata nel corso nello studio di 'Pulp podcast' con il rapper. "Mi spiace, ma su questo non posso accontentarli. Posso però invitarli a una cosa più semplice: guardare la puntata prima di commentarla", aggiunge la premier. Apriti cielo. La Torre va all'attacco: "Va dove le fa comodo e non va dove invece non vuole andare".
Pronta anche la critica di Lilli Gruber: "Fa sempre la vittima, anche in questo caso. Dovrebbe fare qualche conferenza stampa in più". A questo punto interviene Italo Bocchino che spiega in modo chiaro come stanno le cose: "Giorgia Meloni se non parla viene criticata, se parla invece le critiche arrivano per il suo tono di voce per come parla, ma per favore. Infine dico una cosa: Cathy La Torre dice che Meloni non va dove non vuole andare? Ma non siamo in democrazia? Perché deve andare dove non vuole andare?". Colpita e affondata.




