Altro caso sospetto durante la votazione del 22 e 23 marzo. A denunciare l'accaduto è Maurizio Gasparri che, nella serata di domenica, ha fatto notare: "Altro che Tele-Meloni. A urne aperte, su Rai3, denigrazione del governo su argomenti vari. Su La7, invece, si sfrutta il caso Delmastro per fare propaganda strisciante sul referendum. Una televisione vergognosa, faziosa da denunciare all’Agcom".
Il riferimento del presidente di Forza Italia è a In Onda, la trasmissione condotta da Luca Telese e Marianna Aprile. Proprio nel primo giorno di voto, infatti, il programma si è concentrato tutto sul caso che vede coinvolto il sottosegretario alla Giustizia. Il motivo? La sua partecipazione alla srl della figlia di Mauro Caroccia (condannato per reati di mafia nell'ambito di un'indagine sul clan camorristico dei Senese) che gestisce un ristorante a Roma. E a parlarne nel salotto di La7, ecco che c'erano ospiti tutt'altro che imparziali: da Umberto Galimberti a Emiliano Fittipaldi.
Referendum, scandalo-Gualtieri: come ha ostacolato chi voleva votare a Roma
Un disagio piuttosto esteso ha riguardato il primo giorno di voto per il referendum, a Roma. Nella Capitale, infatti, si...Ma non è tutto, perché sempre in giornata Gasparri ha portato alla luce un altro fattaccio avvenuto a Roma, città governata dal Pd. Qui "nonostante il parziale sforzo di attenuazione dei disagi causati dal blocco assurdo di larghi settori della città di Roma e una rimozione progressiva delle chiusure dovuto solo alle nostre vibrate proteste, resta la paralisi di intere zone della città di Roma in concomitanza con il referendum e con le operazioni elettorali. Si è trattata di una scelta irresponsabile delle autorità, che pure richiamate all'attenzione in anticipo per questa concomitanza della maratona con le elezioni, non hanno impedito una lunga paralisi ancora al momento perdurante, in molte zone della città. Una scelta ripeto irresponsabile, che era stata ammantata da giustificazioni che poi si sono rivelate non veritiere alla prova dei fatti. Esprimo forte rammarico per quanto è avvenuto".




