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25 Aprile, preso lo sparatore: "Sono della brigata ebraica". Ma arriva la smentita

mercoledì 29 aprile 2026
25 Aprile,  preso lo sparatore: "Sono della brigata ebraica". Ma arriva la smentita

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Svolta nelle indagini sugli spari con una pistola a pallini contro due iscritti all’Anpi avvenuti sabato pomeriggio nei pressi del parco Schuster a Roma.La Polizia ha fermato un ragazzo di 21 anni, Etihan Bondi, accusato di aver premuto il grilletto contro Rossana Gabrieli e Nicola Fasciano, di 62 e 66 anni, rimasti feriti in modo lieve. Il giovane avrebbe ammesso le proprie responsabilità e dichiarato di far parte della "Brigata Ebraica".

Decisivi per l’identificazione sono stati i video acquisiti dagli investigatori, coordinati dalla Procura. In particolare, le immagini sul lungotevere di Pietra Papa hanno permesso di ricostruire la targa dello scooter bianco guidato dal 21enne, che secondo le testimonianze delle vittime indossava una mimetica verde e un casco integrale scuro.Le vittime hanno raccontato che il ragazzo si è fermato con lo scooter, ha puntato la pistola contro di loro con il braccio teso e ha sparato almeno quattro volte.

La Procura starebbe valutando di contestare al giovane anche il reato di tentato omicidio. Il movente sarebbe legato al fatto che entrambi portavano al collo i fazzoletti dell’Anpi.Martedì, prima del fermo, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi aveva dichiarato che le indagini erano a buon punto, aggiungendo che c’era "curiosità di vedere che tipo di personalità si cela" dietro il responsabile degli spari. Il 21enne è stato condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida del fermo.

"La Brigata Ebraica ribadisce con forza di non conoscerlo, non avere tra i suoi membri persone che rispondano a questo nome. Sottolinea anche di non aver alcun rappresentante né iscritto nella città di Roma". Così in una nota del direttore del Museo della Brigata ebraica, Davide Riccardo Romano, in merito al fermo del 21enne Eithan Bondi, per gli sapri al Parco Schuster, a Roma, in occasione della manifestazione del 25 aprile scorso. Il 21enne fermato ha dichiarato di appartenere alla Brigata ebraica, affermazioni che vengono dunque smentite.