Ci sono i sondaggi, che più che fotografie della realtà sono talvolta proiezioni auto-avveranti, visto che i politici ragionano ormai spesso in base a quelli, ovverosia alle aspettative di consenso, piuttosto che ispirati dal loro progetto socioeconomico e culturale per il Paese. Poi ci sono gli uomini, con le loro idee e i loro calcoli, sia che aspirino a finire in Parlamento o al governo, sia che si limitino a delegare via voto la realizzazione delle proprie ambizioni, per rimanere nella maggior parte dei casi delusi e cercare risposte nel nuovo che passa.
Il nuovo del momento è Futuro Nazionale, stella delle rilevazioni statistiche. Ieri Youtrend, per Skytg24, ha dato il partito fondato da Roberto Vannacci al 7,6%, in crescita dell’1,2% rispetto a tre settimane fa e a un’incollatura da Forza Italia, salita al 7,9% (+0,3). In calo sia Fdi, stimato al 26,4% (-0,5), sia la Lega al 4,9% (-0,5). Chiude il quadro del centrodestra Noi Moderati, stabile allo 0,8%. Ci sono istituti, beninteso, che danno il generale più basso, intorno al 6%; in ogni caso si parla comunque di due milioni di voti o più, un’enormità, che porterebbe l’attuale maggioranza, incluso Fn, al 47,6%. Più basso il campo largo, con l’insieme di Pd (21,9%; -0,1), M5S (11,5%; -0,5) e Avs (6,8%; +0,2) al 40,2%, più un altro quattro per cento garantito da Italia Viva (2,1%; -0,4) e +Europa (1,9%; +0,6), ammesso che i due soggetti moderati non sbattano contro il niet dei grillini.
Giorgia Meloni, siluro alla sinistra: "Il video di Vannacci? Quella non è la mia politica"
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta con un lungo tweet su X per commentare il video postato ...BIVIO
Pur fatta la premessa che i consensi reali nell’urna di un’alleanza elettorale non sono mai il risultato dei voti virtuali assegnati ai singoli partiti dal sondaggisti, appare concreta l’ipotesi che Giorgia Meloni e la sua maggioranza siano posti di fronte a un bivio: vincere con Vannacci o rischiare di perdere senza. Molti retroscenisti del Palazzo riportano che, almeno per il momento, la premier propenda per la seconda soluzione, per proseguire la propria evoluzione politica, e quella di Fratelli d’Italia, da capo della destra a leader del primo partito conservatore italiano.
L’ha incoraggiata su questa strada, sempre ieri, dal Corriere della Sera, Ernesto Galli della Loggia, che più volte si è esposto in apprezzamenti nei confronti della presidente del Consiglio. Il politologo ed editorialista l’ha esortata a «non farsi influenzare dal richiamo demagogico vannaciano, che potrebbe ridimensionarla politicamente a livello personale». È una tesi attualmente condivisa da gran parte degli esponenti di Fratelli d’Italia, secondo i quali tirare Vannacci dentro l’alleanza di centrodestra significherebbe portarsi in casa un possibile assassino, e sposata da Lega e Forza Italia, la prima per ragioni di orgoglio salviniano e allergia da parte dei governatori del Nord, la seconda per motivi di linea politica.
Angelo Bonelli, delirio su Meloni: "Non cita Vannacci, ipocrisia senza limiti"
Siamo al delirio totale. Le opposizioni chiedono a Giorgia Meloni di prendere pubblicamente le distanze dal video pubbli...Ma gli elettori della destra e del centrodestra, cosa ne pensano? Il sondaggio di Youtrend dice che la maggioranza dei fan di Vannacci (61%) vorrebbe Fn nell’alleanza del centrodestra, con però un considerevole 38% di contrari, importante segnale della natura anti-sistema delle truppe del generale. Meno favorevoli (53%) i simpatizzanti di Fdi (con il 36% sfavorebole e l’11% indeciso). Ancora più negativo il giudizio di forzisti, leghisti e moderati: solo il 26% sarebbe pronto ad allearsi con Futuro Nazionale, con un 48% totalmente avverso all’ipotesi. Considerato tutto nell’insieme, ne risulta che i favorevoli all’intesa, da ambo le parti, sono sensibilmente superiori (46%) ai contrari (39%), con un 14% di indecisi.
IPOTESI ALLEANZA
Più interessante ancora è la risposta alla domanda se gli elettori del generale e quelli del centrodestra continuerebbero a votare il proprio partito in caso di alleanza. La risposta è sì per quattro elettori su cinque (80%) di Vannacci e per circa sette su dieci (68%) dell’attuale maggioranza. Nel dettaglio, in caso di fronte compatto, il generale perderebbe verso l’astensionismo o verso altri partiti il 20% del proprio potenziale bacino, Meloni solo l’11% mentre Forza Italia, Lega e Noi Moderati circa il doppio (22%). Calcoli alla mano, e prendendo per la Bibbia le rilevazioni di Youtrend, per prendersi il 6% del generale come valore aggiunto del centrodestra, la coalizione capitanata da Giorgia rischia di far perdere quasi tre punti a Fdi e, fatti salvi spostamenti interni, altri tre ai partiti alleati. Alle calcolatrici di via della Scrofa l’ardua sentenza.




