L'Aula della Camera, a voto segreto, ha approvato con 206 sì e 133 no la proposta del relatore di maggioranza nella giunta per le autorizzazioni di negare l'acquisizione delle chat del deputato ed ex sottosegretario alla giustizia, Andrea Delmastro, da parte della Procura. Dai banchi dell'opposizione erano arrivati gli interventi dei vari leader. Primo fra tutti: Giuseppe Conte.
"Non c'è un ministro in Aula, ma come il governo non ci mette la faccia? Meloni non ce la mette?", la protesta di Conte. Ma l'ex presidente del Consiglio è stato subito 'corretto' dalla presidente di turno Anna Ascani, che ha spiegato: "Si tratta di una questione interna corporis, non è previsto che siano presenti esponenti del governo". Dai banchi della maggioranza è partita l'esultanza. Nel frattempo il leader del Movimento Cinque Stelle ha ripreso il suo intervento: "Il mio era un giudizio politico e non tecnico, sono o non sono molti di loro dei deputati? Meloni è deputata...". E poi ha aggiunto: "Vedo che il questore allontana i membri del governo, stiamo assistendo a una scena incredibile. Vorrei che rimanga agli atti che un questore ha richiamato i membri del governo e li ha fatti allontanare".
E ancora: "Qui oggi parliamo di uno scudo: contro il carovita, il calo degli stipendi, il crollo della produzione industriale? No, uno scudo per gli amici di partito, queste sono le priorità" del governo "nei confronti dei cittadini, da cui siete distanti anni luce. La maggioranza si appresta a scudare un amichetto di partito comprimendo il diritto di difesa di un cittadino, quindi vi infischiate anche dei diritti costituzionali". "Io ci provo: dai, fuori queste chat, un po' di dignità, tirate fuori i cellulari...", la sceneggiata di Conte. E i deputati M5s hanno quindi innalzato e mostrato tutti i cellulari. Contestualmente, viene riferito, anche i senatori pentastellati (in aula per le comunicazioni di Giorgetti) hanno sollevato i cellulari inscenando un'azione simbolica di protesta e richiamando la campagna #fuorilechat promossa in queste settimane dal Movimento 5 Stelle. Sceneggiata anche per Alleanza Verdi e sinistra. "Non si possono bendare gli occhi agli italiani", l'intervento di Elisabetta Piccolotti. E i suoi colleghi di partito si sono bendati gli occhi simbolicamente in Aula.




