Dopo l’audizione il capo dei Cinquestelle esce da Palazzo Macuto e rilancia gli attacchi. «Non dovete chiedere a me se oggi è andata bene l’audizione, dovete chiedere a Meloni se è soddisfatta, è lei è la regista di questi attacchi», lancia la sfida Giuseppi che invita la premier ad affrontarlo «politicamente», lasciandosi da parte «trucchetti» e «mezzucci» che «non portano a niente». «Non tiri in ballo Meloni per distrarre attenzione», hanno replicato da Fratelli d’Italia.
Giuseppe Conte, il documento scoop? FdI: "La magistratura già lo aveva"
"Devo depositare un documento prima di entrare nel vivo della mia relazione: mi è venuto tra le mani in...E la stessa Giorgia lo fulmina: «La verità sulla pandemia non è attacco politico ma diritto italiani. A differenza sua, non mi interessa gettare fango su nessuno, né trasformare una tragedia che ha segnato milioni di italiani in un terreno di scontro personale. Questo, semmai, è stato il metodo M5S: sostituire la ricerca della verità con il sospetto e l’insinuazione». Controreplica di Conte: «Cara Meloni, a noi piace la verità, a voi che nascondete le chat di Delmastro, forse la verità fa male».




