A L'aria che tira, il programma di approfondimento politico di La7, si è tornati a parlare del caso di Ceuta. Gli ospiti in studio stavano discutendo circa la bontà della decisione del governo italiano di prorogare la sospensione di Schengen con la Spagna. Ma è intervenuto in collegamento Nicola Procaccini, che ha spiegato ai telespettatori come il provvedimento non sia un unicum nella storia recente dell'Unione europea. Anzi, le richieste sono state circa 500. Smontata quindi l'ennesimo tentativo propagandistico della sinistra italiana.
"Perché è un problema? Perché è una cosa che vi indigna? Se lo fa la Francia con i francesi e la Germania con i tedeschi... chiedete all'intelligenza artificiale quante volte è stato sospeso Schengen negli ultimi cinque anni e vi risponderà che negli ultimi cinque anni sono state centinaia - ah spiegato Nicola Procaccini agli ospiti in studio -. la Commissione nel 2026 è arrivata a circa 500 notifiche da parte di Francia, Germania, Austria, Danimarca, Svezia, Norvegia, Italia, Slovenia, Paesi Bassi, Polonia, etc. Ma se lo fa l'Italia è un problema. Se l'Italia decide per prudenza di proteggere gli italiani - ha concluso l'eurodeputato di Fratelli d'Italia - per voi questo è un problema".




