Nel giorno dell'evento a Bari, il venerdì in cui Giorgia Meloni e FdI hanno celebrato il governo più longevo nella storia della Repubblica, quello incarica, la mobilitazione degli attivisti di Fratelli d'Italia è stata imponente. E qualche dettaglio curioso e rivelatore, almeno della passione politica del gruppo, lo si legge sul Corriere della Sera, in un racconto che vede al centro Francesco Galliani, storico militante di destra, la fiamma nel cuore, e un'abilità fuori dal comune ai fornelli. La specialità? La "pasta assassina".
Al molo borbonico, mentre il popolo di Giorgia affronta il caldo e si accalca davanti al palco, Galliani è alle prese con padelle e fornelli. Gli spaghetti all'assassina, preparati con pomodori schiacciati a mano, aglio e peperoncino, diventano uno dei simboli gastronomici della giornata. La cuoca dello stand del "Picchio assassino" lavora nonostante l'afa e, tra una spadellata e l'altra, arriva anche il commento sulla premier: "Ce l’ha fatta perché è coraggiosa".
Giorgia Meloni e la grande rosicata della sinistra: il successo genera rancore
Il successo ispira l’invidia, l’invidia genera rancore, il rancore produce menzogne. Funziona così, p...Galliani, che racconta di aver iniziato la sua esperienza politica come consigliere di circoscrizione con Pinuccio Tatarella nel Msi, non si sottrae nemmeno al confronto con Roberto Vannacci: "Ho iniziato a fare il consigliere di circoscrizione con Pinuccio Tatarella nel Msi: Vannacci ha polso, non dice cose sbagliate, ma Giorgia ha gli attributi".
Intorno, la macchina organizzativa di FdI procede senza sosta. Quattro pullman sono arrivati da Caserta, i militanti indossano magliette dedicate alla premier e gli striscioni vengono sistemati nell'area dell'evento. Il caldo non scoraggia la base, che attende l'arrivo di Meloni tra selfie, spille e cori.
Giorgia Meloni, quelle parole profetiche di 5 anni fa
Per gentile concessione dell'editore, pubblichiamo alcuni stralci de La versione di Giorgia, libro-intervista di Ale...Sul fronte politico, proprio il rapporto con Vannacci resta uno degli argomenti più discussi. Gianfranco Imerito, militante di Asti cresciuto a pane e Almirante, è netto: "se fai entrare Vannacci ti punti un coltello alla gola: non ti farebbe governare". Poi, quando il palco si illumina, la lunga attesa lascia spazio alla festa. Ma tra gli attivisti, almeno per qualche ora, la vera protagonista resta la pasta assassina.




