Uno show, per Roberto Vannacci a Cernobbio. E, contro ogni pronostico, al Forum Ambrosetti il generale raccoglie applausi e consensi. Un comizio, di fatto, contro l'Europa e molto "morbido" con la Russia di Vladimir Putin. Ma, soprattutto, non c'è stato l'annunciato confronto con Mario Monti, di fatto "gabbato" dal Generale: i due discorsi, 15 minuti a testa, sono stati separati, al contrario di quanto previsto alla vigilia.
Vannacci prende dunque la parola e imposta il suo intervento partendo dall'Europa, con una premessa inquietante. "Più che un ReArm Europe servirebbe un Reborn Europe". E ancora: "Io cercherò di parlare del futuro dell'Europa e del futuro dell'Italia e dei paesi che la compongono. Ma intanto dovremmo dare per scontato che esista un futuro".
Vannacci, l'allarme del generale Camporini: "Le sue forze armate sono un pericolo"
Vincenzo Camporini non si dà pace. Il fatto che Futuro Nazionale - il partito di Roberto Vannacci - continui...Il generale indica nella demografia una delle principali minacce per il continente. "Perché con un tasso di fertilità al 1,41% in Europa, il nostro futuro, quello del mondo che conosciamo, di tutta questa materia, probabilmente è di corta durata. Se vogliamo un futuro migliore per le prossime generazioni, dobbiamo anche pensare di generarle le prossime generazioni".
Poi l'affondo sulla politica europea e sulle sue presunte contraddizioni sulla guerra in Ucraina. "La strategia europea è incoerente". Vannacci aggiunge: "Oggi l'Europa si è schierata completamente a favore dell'Ucraina. Però, nell'ultimo semestre, abbiamo incrementato, alcuni Paesi addirittura del 160%, le importazioni di gas dalla Russia, finanziando quell'economia di guerra che noi vorremmo invece combattere schierandoci insieme all'Ucraina".
Vannacci fa infuriare i Pavarotti: "Nessuna autorizzazione"
È scontro a distanza tra la famiglia di Luciano Pavarotti e il generale Roberto Vannacci dopo la pubblicazione su...Il leader di Futuro Nazionale guarda anche agli equilibri politici del continente e vede all'orizzonte possibili cambio di scenario. "L'Europa fortunatamente cambia, i leader più in pista traballano, Starmer che è già caduto, Farage che è pronto a lancio, Macron, Merz, Sanchez credo che non mangeranno il panettone del 2027 se non quello del 2026". Quindi cita i recenti casi di Francia ed Europa orientale: "In Francia Marine Le Pen è stata vincente in qualsiasi scenario possibile. L'Ungheria, la Slovacchia e la Bulgaria hanno l'atteggiamento dannunziano del 'me ne frego' davanti a Bruxelles". La conclusione è una dichiarazione d'intenti: "Noi stiamo lavorando per costruire un'architettura che torni a costruire una piattaforma di collaborazione e non una cattedra impositiva".
Monti, dal canto suo, replicando ma non in un faccia a faccia, critica aspramente il programma di Futuro Nazionale e il ruolo affidato al professor Lorenzo Gasperini. L'ex premier sceglie un registro ironico per introdurre l'attacco: "Prima di sollevare un paio di punti, devo fare una domanda bibliografico-concettuale.
Il programma si chiama Bip, 'Base ideologica e programmatica di Futuro Nazionale', ed è stato elaborato dal professor Lorenzo Gasperini qualche mese fa". Da qui il riferimento a un post pubblicato da Gasperini durante la pandemia: "Il 27 novembre 2021, in pieno Covid, il professor Gasperini aveva pubblicato un post che diceva testualmente: 'Un giovane sano che si vaccina dimostra debolezza, paura della morte, creduloneria, infermità intellettuale, facile obbedienza al primo politico che passa e una psicologia da servo. Tutte caratteristiche che dovrebbero comportare, come minimo, l'esclusione dalla vita sessuale, come contrappeso naturale', rimarca.
Monti prosegue sferzante: "Allora, a me sorgono due curiosità, come è naturale in me, capziosamente. Una curiosità è tecnica e l'altra è politica. Quella tecnica riguarda l'implementazione di questa sanzione. Cioè, è da immaginare, per carità, 'l'epurazione seduta stante', che sarebbe una soluzione strutturale, oppure il braccialetto elettronico, probabilmente applicato però non al polso o alla caviglia, ma a un'altra parte del corpo maschile", dice.
Vannacci, "ricostituzione del partito fascista": bomba in Procura a Roma
E' stato depositato in procura a Roma l'esposto del Sindacato dei Militari a carico del generale Roberto Vannacc...Dunque la domanda rivolta direttamente a Vannacci: "La curiosità politica è: quando lei ha dato una responsabilità così gravosa al professor Gasperini, era a conoscenza di questo suo spirito? O forse gliel'ha presentato a corredo del programma? Comunque, è qualcosa che lascia qualche preoccupazione..", conclude.
Il Loden entra poi nel merito delle posizioni espresse dal generale, considerate oltre i principi costituzionali. "Il suo programma in molti punti viola la Costituzione, la Carta fondamentale dei diritti umani dell'Unione Europea, la parità di genere e tante altre cose". Monti aggiunge: "Contemporaneamente la mette sotto la Costituzione, però poi con un'operazione di ascensore istituzionale la mette sopra, quando le fa comodo, quando lei ne è convinto, perché dice che nessun trattato internazionale e neanche europeo può avere più valore giuridico nella Costituzione nazionale", conclude.
Nel finale il passaggio più duro. Monti rivendica di voler contrastare ciò che considera un ritorno della narrazione fascista: "Oramai sono vecchio, ma combatterò fino all'ultima mia energia il suo tentativo di ricostruzione della retorica del fascismo". E poi precisa: "Vedo che sono in corso indagini su sintomi di ricostituzione del Partito Nazionale Fascista, io non sono in grado di affrontare un tema così alto della ricostituzione del Partito Nazionale Fascista, però secondo me, ascoltando i suoi interventi, leggendo il programma, un aspetto del fascismo è già in atto, non è probabilmente la ricostituzione del Partito Nazionale Fascista, ma trovo in lei la ricostituzione della narrativa, della retorica, dello spirito del fascismo", conclude Monti.




