«Il programma di Roberto Vannacci? Mi vergogno per lui. Mi vergogno. E spiego il perché. Forse la gente che approda ai suoi sondaggi si è dimenticata il passato del fascismo e del nazismo. Quelli che lo voteranno dovrebbero rispolverare un libro di storia per capire che cosa è successo negli anni Trenta e Quaranta». Enzo Iacchetti continua a rivestire il suo ruolo di maître à penser dell’antifascismo a reti unificate.
Questa volta ha attaccato Vannacci nel corso della trasmissione Accordi e Disaccordi, il talk condotto da Luca Sommi, in onda tutti i sabato sul Nove in prima serata. «Quando leggo queste cose rabbrividisco. Ma come fanno a votarlo quando leggono queste robe qua». E poi contro la Meloni. «Ma certo che acchiapperà Vannacci, però anche noi che continuiamo a parlare di lui gli facciamo solo propaganda elettorale. Bisogna dire a questo signore che è tornato indietro di cinquant’anni e noi una persona così non la vogliamo in politica. Siamo già tornati indietro, basta. Io non ce la faccio, ditemi qualcosa voi».
Il generale ovviamente non si è fatto scappare l’occasione di soffiare sul vento della polemica e ha risposto via social. «Iacchetti, un comico che non fa ridere, se la prende con Futuro Nazionale. Fantastico. Dalla prossima settimana superiamo il 10%. Alla prossima puntata minaccerà di prendere a pugni gli elettori futuristi».




