"Il Ministero dell’Istruzione e del Merito smentisce quanto dichiarato da alcuni esponenti politici di opposizione". La nota arriva dopo l'ennesima balla targata Pd, i cui esponenti "affermavano che il Governo avrebbe tagliato le risorse destinate alle attività educative per il contrasto della violenza contro le donne". "La norma introdotta con la legge di Bilancio 2026 - è la precisazione -, aveva istituito presso il Ministero dell’Interno un fondo da ripartire tra i Comuni, che avrebbero poi dovuto erogare i contributi direttamente alle Scuole secondarie di primo e secondo grado. Un meccanismo che si è rivelato farraginoso e che non avrebbe consentito alle scuole di utilizzare concretamente quelle risorse. Il Decreto Scuola interviene dunque per rendere effettivamente utilizzabili quei fondi già nel 2026, fondi che, altrimenti, sarebbero andati persi, destinando le risorse, in particolare, ai corsi di educazione al rispetto e alla parità di genere, proprio al fine di diffondere la cultura della prevenzione della violenza di genere. Quindi il decreto-legge attua le finalità della norma della legge di Bilancio e non taglia nessuna risorsa".
Giorgia Meloni smaschera il Pd: "Far cassa sulle spalle di lavoratori e pensionati? Tutto falso. E questi fanno parte delle istituzioni..."
"Si sceglie di fare cassa sulle spalle di lavoratori e pensionati", denunciano le senatrici&nbs...Poco prima Michela Di Biase, deputata dem nonché componente della Commissione Giustizia della Camera e relatrice del provvedimento sul consenso, aveva puntato il dito e chiesto l'immediato intervento di Giorgia Meloni: "Arrivati a questo punto, una domanda alla presidente del Consiglio appare urgente: Meloni lei ha un problema con la lotta alla violenza sulle donne? Da una parte il governo ha tradito gli impegni assunti sulla rapida approvazione al Senato della legge sul consenso, dopo che alla Camera era stato raggiunto un accordo che aveva portato all’approvazione all’unanimità di una norma che avrebbe fatto fare al nostro ordinamento un salto avanti nella lotta alla violenza sessuale e nella tutela delle vittime".
Piacenza, "coppa tolta perché si rischia di soffocare": l'ultima balla del Pd pro Islam
A Piacenza, capitale italiana dei salumi, la coppa entra nei musei del gusto ed esce dalle mense scolastiche. Dal 20 ott..."Dall’altra - aveva proseguito - oggi scopriamo che il decreto scuola taglia 4 milioni di euro l’anno, per il 2026 e il 2027, al fondo destinato all’educazione contro la violenza sulle donne, il consenso, le pari opportunità e il rispetto reciproco. È un fatto gravissimo e incomprensibile. La prevenzione della violenza passa anche e soprattutto dall’educazione, dalla consapevolezza e dalla capacità di costruire relazioni fondate sul rispetto. Chiediamo alla Presidenza del Consiglio di battere un colpo: siamo davvero preoccupati. Alle parole sulla lotta alla violenza devono seguire fatti concreti, a partire dal mantenimento delle risorse e dall’approvazione definitiva della legge sul consenso". E infatti quella dem è stata una vera e propria cantonata.




