"La vittoria di Lula e degli studenti e del popolo in Brasile e in Serbia brucia talmente tanto da impedire a Giorgia Meloni di proferire verbo. Il suo silenzio è inquietante e anti-istituzionale". A dirlo è la capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra alla Camera Luana Zanella.
Nel frattempo, Flavio Bolsonaro ha dichiarato di non riconoscere la sconfitta contro il presidente brasiliano uscente Luiz Inacio Lula da Silva, rieletto per un quarto mandato non consecutivo, e che chiederà l'annullamento del ballottaggio. Bolsonaro ha contestato la decisione del giudice della Corte suprema Cristiano Zanin di prorogare di due ore le operazioni di voto, definendola "inaccettabile" e accusando il magistrato, già avvocato di Lula, di aver "cambiato le regole a partita in corso". Per chiedere una revisione del risultato, il Partito liberale di Bolsonaro dovrà presentare un ricorso alle autorità elettorali. Il senatore ha sostenuto che vi siano aspetti da chiarire prima che il Brasile possa accettare l'esito del voto. Dalla restaurazione della democrazia nel Paese, tuttavia, nessuna elezione presidenziale è stata annullata.
Lula riconfermato in Brasile, ma Bolsonaro chiede l'annullamento del voto
Il senatore Flavio Bolsonaro ha dichiarato di non riconoscere la sconfitta contro il presidente brasiliano uscente Luiz ...In Serbia Aleksandar Vucic ha dichiarato che il suo partito Serbia Unita "ha perso le elezioni". Ad assicurarsi la vittoria è stata la "Lista Studentesca" di opposizione. Subito dopo che Vucic ha ammesso la sconfitta, i sostenitori della Lista degli studenti si sono riversati nelle strade di Belgrado e di altre città, suonando i clacson, gridando, ballando e scandendo slogan. Il leader della lista "Aleksandar Vucic - Serbia Unita", Aleksandar Vucic, ha dichiarato che la sua lista ha perso le elezioni parlamentari straordinarie, aggiungendo che la "Lista degli Studenti" ha vinto e che anche l'Unione degli Ungheresi della Vojvodina entrerà in Parlamento.




