Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, risponde per le rime alle opposizioni in Consiglio. E lo fa postando il suo intervento sulla Sanità e respingendo le accuse della sinistra. La clip postata da Rocca è accompagnata da uno sfogo: "Per diversi giorni ho dovuto ascoltare polemiche dell’opposizione con toni volgari e scomposti, su un contenzioso legale molto complesso, in cui la Regione è parte in causa e di cui loro stessi sono responsabili. In Consiglio regionale ho ritenuto necessario ricordare qualche fatto che, evidentemente, qualcuno preferisce dimenticare".
Poi le parole in Aula: "C'è una opposizione in piena crisi di nervi. La vostra crisi di nervi nasce perché voi sapete che è tutta vostra responsabilità. Alessio D'Amato, Alessio D'Amato, - incalza Rocca - lei è il principale responsabile dello sfascio della sanità laziale. Dovrebbe contare fino a dieci ogni volta prima di parlare, fino a cento. Mi costringete a un livello del dialogo a cui mai sarei voluto scendere. Quando avete amministrato, la sanità era nel caos, nel caos più totale. Mi tocca ascoltare che quando c'eravate voi valevano regole diverse. Non è vero! E nonostante le regole fossero le stesse, non siete riusciti ad assumere una persona in più.Ci avete lasciato 4.600 precari".
E ancora: "E di questi noi 3.500 oggi li abbiamo stabilizzati. 2022, ultimo anno del vostro straordinario governo. 150 cause legate alla sanità. Dove stavate? Dove stavano i 5 Stelle? Noi abbiamo trovato una situazione amministrativa catastrofica. Durante il regno dell'assessore D'Amato, sotto la vostra congiunta amministrazione PD 5 Stelle, 500 milioni in più di spesa corrente in favore della sanità privata più editata. Senza che nessuno di voi dicesse A. O B. Alla demagogia rispondiamo con i fatti".




