Angelo Bonelli ci prova. A fare cosa? A trasformare la sconfitta di Trump in una batosta per Giorgia Meloni. Ma a Realpolitik trova pane per i suoi denti. Alessandro Sallusti, direttore di Libero, infatti, risponde per le rime: "La destra italiana non ha mai amato Trump, Berlusconi nel suo primo apparire in politica lo definiva un bullo pericoloso, il candidato preferito di Giorgia Meloni alle ultime elezioni americane e alle primarie delle ultime elezioni americane era De Santis, non era certo Trump, poi ce lo siamo ritrovati Presidente degli Stati Uniti, non è che potremmo mandarlo a quel paese, le ricordo, no non le ricordo, le segnalo che io nel mio piccolissimo, in tempi non sospetti, ho fatto il titolo a piena pagina Trump è un coglione, proprio così letteralmente".
Poi spiega: "Cosa cambia per Giorgio Meloni questa disfatta senza proporzioni di Trump? Assolutamente nulla, se mai l'aiuta. Non cambia nulla. Io non sono neanche così convinto che cambi qualcosa nel mondo con la disfatta di Trump. La maggior parte dei presidenti degli Stati Uniti, compreso Obama, ha preso delle batoste nelle elezioni di medio termine e questo non ha influito. Sì, certo, in politica interna ci sono dei problemi, ma quello che riguarda noi, che è la politica estera dell'America, il presidente resta nel pieno di tutti i suoi poteri". E per la sinistra la festa è già finita.
Alessandro Sallusti a #Realpolitik: "La destra italiana non ha mai amato Trump" https://t.co/226IKWKkta
— Realpolitik (@RealPolitikR4) November 6, 2026




