Fermi tutti: potrebbe già esserci la prima fuoriuscita di lusso nel Movimento Cinque Stelle. Virginia Raggi starebbe infatti pensando di lasciare il partito guidato dall'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte. L'ex prima cittadina di Roma sarebbe realmente allergica a un'alleanza strutturale con il Partito democratico. E sarebbe attratta dall'ipotesi Alessandro Di Battista, che secondo diversi rumors sarebbe pronto a scendere in campo con un suo partito. Come riporta il Giornale, l'assenza di Virginia Raggi alla presentazione all’Auditorium della Conciliazione della campagna elettorale per il bis di Roberto Gualtieri in Campidoglio ha fatto molto rumore nella Capitale. L'ex sidaca di Roma non ha mai condiviso l’idea di avallare l’alleanza con l’attuale sindaco della Capitale. "Virginia è in uscita", sarebbe la voce che è rimbalzata negli ambienti grillini.
Secondo Virginia Raggi, il Movimento Cinque Stelle dovrebbe fare un passo indietro, ovvero tornare alle origini. Un approccio totalmente diverso da quello messo in campo da Conte che, pur di contrastare il governo meloni, è pronto ad accogliere qualunque posizione e alleanza. Tra cui lo stesso Matteo Renzi, da sempre nemico giurato dei pentastellati. Nelle ultime ore ci sarebbero stati diversi colloqui telefonici tra Raggi e Di Battista. Secondo il Che Guevara di Roma nord Virginia potrebbe essere il vero fiore all'occhiello della sua nuova creatura politica. A oggi l’ipotesi di un partito dibattistiano è quotata da Ipsos Doxa al 3 per cento. Ma la campagna elettorale non è ancora iniziata. E, secondo alcuni analisti, il potenziale bacino di un contenitore antisistema supererebbe il 10 per cento. Una seria minaccia per Schlein e Conte.




