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Equo compenso, l'Apple aumenta i prezzi dei dispositivi

di Ignazio Stagnomercoledì 23 luglio 2014
Equo compenso, l'Apple aumenta i prezzi dei dispositivi

2' di lettura

Brutte notizie per chi acquista dispositivi Apple. 76 euro in più su un iPhone 5s da 32 Gb, 3,54 euro in più su un iPad, sempre da 32 Gb. Sono scattati i temuti aumenti sui prezzi dei telefonini, a pochi giorni dall'entrata in vigore del decreto Franceschini. Fa da apripista Apple, che spiega di aver aggiornato il suo listino adeguando prezzi dei dispositivi alle nuove tariffe per il copyright previste dal decreto. Sul web intanto impazza la polemica, e tanti rinfacciano al ministro di aver sostenuto che l'aumento delle tariffe per il compenso agli autori non si sarebbe riversato sui consumatori. Ma Franceschini rilancia, dicendosi "allibito per non dire indignato". I rincari andranno da 5,20 euro per i nuovi smartphone e per i tablet, fino a toccare 20 euro per gli hard disk più capienti.  Franceschini si lava le mani - ll ministro Franceschini autore della nuova norma che svuota le tasche di chi acquista per riempire le tasche degli artisti però non ci sta. Quello deciso da Apple è un "aumento puramente ritorsivo nei confronti dei loro clienti italiani" e a dimostrarlo, dice, ci sono i prezzi degli iPhone nei diversi paesi europei. Basta guardare a quelli, sottolinea, "per capire che l'aumento della copia privata non c'entra nulla". Il ministro fa anche le cifre: "In Francia un iPhone 5s da 16 Gb costa 709 euro a fronte di un tariffa per copia privata di 8 euro, in Germania 699 con una copia privata di 36 euro, in Italia 732,78 euro ora che la copia privata è a 4 euro mentre era a 729 euro con la copia privata a 0,90". Insomma, allarga le braccia Franceschini, "scaricano sui soli consumatori italiani il legittimo compenso dovuto agli autori pur di non ridurre lievemente il loro margine di guadagno. Che altro dire?". Già che altro dire dopo l'aumento della tassa voluto dal ministro?