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Calcare nella doccia? Né bicarbonato né aceto: il rimedio "miracoloso"

domenica 2 agosto 2026
Calcare nella doccia? Né bicarbonato né aceto: il rimedio "miracoloso"

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Come molti siete ossessionati e funestati dal calcare nella doccia? Bene, sappiate che c'è un rimedio prodigioso rispetto a quelli più conosciuti, ossia bicarbonato di sodio o aceto. E quel rimedio è l'acido citrico.

Il problema nasce soprattutto nei soffioni, dove con il passare del tempo calcio, magnesio e altri minerali trasportati dall'acqua finiscono per depositarsi nei minuscoli fori. Il risultato è facilmente riconoscibile: getti che cambiano direzione, pressione che diminuisce e acqua che non viene più distribuita in maniera uniforme. L'acido citrico può aiutare a sciogliere questi depositi, restituendo efficienza al soffione e contribuendo anche a conservarlo più a lungo. Un ulteriore vantaggio è la facilità con cui questo prodotto può essere reperito nei negozi specializzati, nei ferramenta e nei punti vendita dedicati alla cura della casa.

La procedura da seguire con l'acido critico, spiegata nel dettaglio dal portale spagnolo El Cronista, è piuttosto semplice. Occorre sciogliere due o tre cucchiai di acido citrico in un recipiente contenente acqua tiepida e, quando possibile, smontare il soffione immergendolo nella soluzione. Dopo averlo lasciato a bagno per un periodo compreso tra 30 e 60 minuti, gli eventuali residui più resistenti possono essere eliminati aiutandosi con un vecchio spazzolino da denti. A quel punto basta risciacquare accuratamente il soffione prima di rimontarlo. Se invece non è possibile rimuoverlo, la soluzione può essere versata in un sacchetto di plastica da fissare attorno al soffione, facendo in modo che i fori restino immersi nel liquido per il tempo necessario.

La rapidità con cui si formano le incrostazioni dipende soprattutto dalla durezza dell'acqua: maggiore è la presenza di calcio e magnesio, più facilmente possono comparire depositi e ostruzioni. Per limitare il fenomeno ed evitare il ritorno repentino del calcare è consigliabile intervenire con regolarità, pulendo il soffione circa una volta al mese, asciugando le superfici dopo l'uso e controllando periodicamente che i fori siano liberi. Nelle zone caratterizzate da acqua particolarmente ricca di minerali può inoltre essere utile ricorrere a specifici filtri anticalcare. Una manutenzione costante permette così di prevenire le incrostazioni più difficili e conservare più a lungo una buona pressione dell'acqua.