Cosa significano gli asterischi a fianco dei valori delle analisi? È questa la domanda che molti si pongono una volta ricevuto l'esito del prelievo del sangue. E i valori "fuori" dall'intervallo, sono pericolosi? Non tutti. Alcuni però possono essere un campanello d'allarme. Stando agli esperti della Fondazione GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto) gli asterischi rappresentano valori che si alterano quando nell’organismo qualcosa non funziona, per cui è importante non trascurarli.
I globuli bianchi, o leucociti, ad esempio, "sono le cellule del sangue che combattono le infezioni - spiega Marco Vignetti, presidente del GIMEMA, al Corriere della Sera -. I valori normali di globuli bianchi nel sangue sono tra 4.000 e 10.000 per microlitro; granulociti neutrofili (valori nella norma: 2.000-6.000/mm3) e linfociti (1.500-3500/ mm3) sono gli altri tipi più numerosi presi in considerazione". In caso di globuli bianchi bassi, non si esclude la presenza di "un’infezione virale". "Ma una grave riduzione dei neutrofili (meno di 1.000-500) è la spia di un midollo osseo malato e può essere collegata a varie forme di leucemia, mielodisplasie, midollo povero per aplasia. Ciò è molto più probabile se sono ridotte anche le piastrine e l’emoglobina". Valori molto aumentati (anche oltre 100.000)", invece, "si trovano in varie forme di leucemia sia in quelle acute (più gravi, cellule immature) che in quelle croniche (meno gravi, cellule dall’aspetto maturo)".
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Negli ultimi anni la gestione del sovrappeso e dell’obesità sta cambiando profondamente grazie all’in...E per quanto riguarda i globuli rossi bassi, "la forma più frequente è l’anemia sideropenica (scarsità di ferro), ma anche la carenza di Vitamina B12 e Folati può provocare anemia. Una grave (inferiore a 8 grammi) e rapida (nel giro di giorni o settimane) riduzione dell’emoglobina può fare sospettare un malfunzionamento del midollo osseo per sostituzione da parte di cellule malate (soprattutto leucemie acute ma anche leucemie croniche, mielodisplasie, mieloma, linfoma). Più raramente l’anemia può dipendere da un’aumentata distruzione dei globuli rossi (emolisi)". Se fossero alti? "Un aumento del numero dei globuli rossi (superiore a 5,8 milioni per microlitro cubo) associato ad aumento dell’emoglobina (superiore a 16,5 grammi per decilitro) e dell’ematocrito (cioè il volume occupato dai globuli rossi rispetto al plasma superiore a 50 per dento) indica una poliglobulia – spiega Fabrizio Pane, direttore dell’Ematologia all'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli e membro del consiglio direttivo GIMEMA -, che può avere molte cause, tra le quali la policitemia vera, rara forma di tumore del sangue. In quest’ultimo caso la produzione dei globuli rossi non viene più regolata dai meccanismi di controllo dell’organismo e valori molto aumentati con ematocrito fino a oltre il 60% ne sono una spia".
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Quando si eredita una predisposizione genetica al cancro, avere una diagnosi chiara può cambiare radicalmente la ...Piastrine basse. Con valori molto ridotti (inferiori a 30-50.000 per mm3) in presenza di alterazioni dei globuli bianchi e di anemia sono sospette per un cattivo funzionamento del midollo osseo, in particolare per una leucemia acuta. Alte: stati infiammatori e anemia da carenza di ferro. Mentre se l’aumento è notevole (fino a oltre un milione per microlitro cubo) sono da riferire a una malattia proliferativa del midollo osseo, per lo più una trombocitemia essenziale, altra rara forma di tumore ematologico.




