Cerca

Tiè

Otto e Mezzo, Vittorio Feltri affonda Lilli Gruber: "Basta romperci le balle. Specialmente con i negr***..."

13 Gennaio 2019

1
Vittorio Feltri, Otto e Mezzo

A Otto e Mezzo di Lilli Gruber su La7 si parlava di calcio, cori razzisti e dell'ipotesi di sospendere le partite. Ipotesi alla quale si è detto contrario Matteo Salvini, sposando le posizioni di Libero: un dovere condannare e punire i cori razzisti, senza però punire anche la stragrande maggioranza del pubblico che mai si sognerebbe di intonarli. E la Gruber, a Otto e Mezzo, sposava la tesi contraria: pugno di ferro, interrompere le partite (anche se come ha ricordato sempre Salvini in taluni casi è difficile definire un coro razzista, si pensi ai "buu" rivolti a Leonardo Bonucci dai tifosi del Milan). Contro Lilli, però, è piovuto il tweet di Vittorio Feltri, che ha cinguettato: "La Gruber parla di calcio con i suoi ospiti e dice che le reazioni del pubblico, contro questo o quel giocatore, vanno punite, specialmente se verso un neg***. Bene. Allora aboliamo le partite oppure i tifosi. Così non ci rompete più le balle". Al solito, senza peli sulla lingua.

Di seguito il tweet di Vittorio Feltri:

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • greppio

    14 Gennaio 2019 - 09:09

    Fermo restando che ogni forma di razzismo è da sdradicare fin dalle fondamenta, ma in uno stadio come si fa a capire se i "buuu" rivolti a un giocatore sono espressioni razziste o solo una forma di dispetto per un giocatore della squadra avversaria?

    Report

    Rispondi

Consultazioni al Quirinale, Matteo Salvini attraversa i corridoi per arrivare da Sergio Mattarella

Silvio Berlusconi: "Non vi dico come Merkel e Macron commentavano Lega e M5s"
Giorgia Meloni al Colle: "Mattarella oggi può scegliere tra due possibilità"
Nicola Zingaretti: "Per un nuovo governo il Pd ha principi inderogabili"

media