Mosca, 15 ott. - (Adnkronos/Dpa) - Il tribunale di Murmansk ha respinto la richiesta di libertà su cauzione avanzata dai legali di Peter Willcox, il comandante della Artic Sunrise, il rompighiaccio di Greenpeace che tre settimane fa era stato sequestrato dalle forze speciali russe mentre si trovata per una azione di protesta contro una piattaforma petrolifera della Gazprom nel mare di Pechora, al largo della costa occidentale della Siberia. Secondo i pubblici ministeri che stanno conducendo le indagini e con il capitano della nave hanno arrestato anche tutti gli altri 30 membri dell'equipaggio, Willcox restando libero potrebbe 'ostacolare il corso della giustizia o tentare la fuga'. Il tribunale ha negato la cauzione anche alla attivista argentina Camila Speziale e al neozelandese David Haussmann, portando il numero di ricorsi per cauzione respinti a nove. L'audizione di un decimo attivista, l'italiano Cristian d'Alessandro, è stata rinviata a oggi. Il gruppo ambientalista Greenpeace ha lanciato un appello contro le detenzioni di tutti e 30 i membri dell'equipaggio. Le udienze di appello dovrebbero durare almeno fino alla prossima settimana. I 28 attivisti e i due giornalisti che erano a bordo della Artic Sunrise sono stati arrestati il 19 settembre. Sono stati incriminati per pirateria, un'accusa che comporta una pena detentiva fino a 15 anni. Willcox in precedenza aveva ricevuto una multa di 20.000 rubli ( 620 dollari) per aver rifiutato l'ordine condurre la nave a Murmansk.




