Roma, 16 ott. - (Adnkronos) - Nel mondo, ogni anno, sprechiamo più di un miliardo di tonnellate di alimenti, pari a un terzo della produzione totale di cibo. Allo stesso tempo, ogni giorno, circa un miliardo di persone non hanno abbastanza da mangiare. Promuovere dibattito e soluzioni concrete su come superare questo drammatico paradosso è uno degli obiettivi della campagna Food We Want, promossa da Istituto Oikos, Ong milanese. Oggi 16 ottobre 2013, Giornata Mondiale dell'Alimentazione indetta dalla Fao, sarà lanciato il primo di una serie di tre brevi video che, usando l’ironia come strumento per colpire l’immaginazione e trasmettere il messaggio, propongono semplici accorgimenti per ridurre gli sprechi alimentari domestici. Il titolo del video è 'Cosa succede nel tuo frigo?' (http://youtu.be/MBHvJVeaxbI). Secondo gli esperti, la responsabilità dello spreco è dei consumatori, che spendono circa 316 euro ogni anno in cibo che verrà buttato, ma anche di un sistema produttivo che solo in Italia butta nel cestino circa 1.226 milioni di metri cubi d’acqua e immette inutilmente nell’atmosfera 24,5 milioni di tonnellate di Co2 e il 36% dell'azoto da fertilizzanti, con tutti i costi ambientali che ne conseguono. Food We Want è una campagna di sensibilizzazione finanziata dall'Unione Europea che si svolge in 8 paesi (Italia, Polonia, Portogallo, Spagna, Gran Bretagna, Kenya, Mozambico, Tanzania), con l'obiettivo di condividere idee, promuovere soluzioni condivise e stimolare il dibattito sul futuro del cibo e sul modo in cui tutti possono contribuire a rendere l’agricoltura più equa e sostenibile.




