Roma, 22 ott. - (Adnkronos/Xhinua) - Guerra senza quartiere ai bracconieri, colpevoli di aver avuto un ruolo di primo piano nella drastica diminuzione della popolazione di elefanti, passata da 130mila a 100mila esemplari in pochi anni. E' l'annuncio del ministro delle Risorse Naturali e del Turismo della Tanzania Khamis Kagasheki che ha parlato di una "crociata anti-bracconaggio" per la quale il governo userà tutte le risorse possibili per salvare gli elefanti dall'estinzione. Kagasheki ha accusato i bracconieri di far parte di un sindacato che gode del sostegno dei mercati asiatici di trofei animali e non ha escluso il possibile coinvolgimento, nei traffici, di alcuni funzionari del governo. A causa delle attività di bracconaggio, si stima che la Tanzania stia perdendo 30 elefanti al giorno, 10.000 l'anno. Un ritmo insostenibile che porterebbe, senza un'inversione di rotta, alla scomparsa degli elefanti in Tanzania nell'arco di 10 anni. Si stima anche che un terzo di tutto l'avorio sequestrato nei porti e negli aeroporti negli ultimi dieci anni provenga proprio dalla Tanzania.




