Roma, 24 ott. - (Adnkronos) - Cresce il numero delle imprese italiane che investono nelle certificazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. A maggio 2013, sono stati certificati dai 25 organismi che operano sotto accreditamento circa 10.800 siti produttivi in conformità allo Standard Ohsas 18001 (norma che regola i sistemi di gestione della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro) in crescita del 37% rispetto ai circa 7.900 siti certificati nello stesso periodo del 2012. Se si comparano i dati nell'arco del triennio 2010-2013, le imprese che hanno fatto ricorso a questo tipo di certificazione - nel 2010 erano circa 2.500 - sono più che quadruplicate. Questo è quanto emerge dai dati che Accredia, l'Ente unico nazionale di accreditamento, ha presentato in occasione della seconda edizione del "Premio Imprese per la Sicurezza" organizzato da Confindustria, insieme a Inail ed Apqi. A livello regionale, rileva Accredia, le aziende che hanno ottenuto la certificazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro risultano cosi distribuite: il 14,3% (1.550 imprese) in Lombardia, il 10,2% (più di 1.100) in Veneto, segue poi la Liguria che ha 930 certificazioni, pari all'8,6% del mercato; l'Emilia Romagna con l'8,4% (907 siti produttivi) e il Piemonte con il 7% (837 certificazioni). Analizzando i dati dal punto di vista dei settori, i comparti che più ricorrono a questo tipo di certificazione sono quelli della logistica (trasporti, magazzinaggio e spedizioni) e della produzione e distribuzione di energia elettrica, che rappresentano entrambi il 12,2% del mercato. Seguono poi i comparti dell'intermediazione finanziaria, attività immobiliari, noleggio e le imprese di costruzione, installatori di impianti e servizi che si attestano, tutte e due, a circa il 10,5% del mercato. In termini di dinamismo, rispetto al 2012, si registrano crescite notevoli nei comparti dell'intermediazione finanziaria, attività immobiliari e noleggio (+216%), i settori legati alla produzione di mobili e arredamento (+90%) e il commercio all'ingrosso e al dettaglio, +67% La crescente attenzione alla sicurezza sul lavoro da parte delle imprese italiane è stata anche fotografata da un'indagine dell'Inail che ha dimostrato l'oggettivo miglioramento della sicurezza negli ambienti di lavoro nelle aziende che hanno adottato un sistema di gestione. Le aziende certificate - afferma l'Inail - rispetto al resto del mercato, hanno indici infortunistici inferiori del 27%, per la frequenza degli incidenti, e del 34% per la loro gravità, dati che registrano punte del -64% nello specifico comparto del tessile, per quanto riguarda la frequenza, e del -51% nell'industria mineraria, per quanto concerne la gravità degli incidenti. "I dati dimostrano quanto cresca la sicurezza negli ambienti di lavoro che hanno adottato un sistema di gestione - spiega Federico Grazioli, presidente di Accredia - ora bisogna sempre di più far comprendere agli imprenditori che la sicurezza non deve essere vista come un costo, ma come un investimento nella qualità della propria azienda, soprattutto in questo periodo di crisi economica".




