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Una ricerca americana contesta l'abolizione degli shopper

domenica 22 dicembre 2013
Una ricerca americana contesta l'abolizione degli shopper

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San Francisco, 16 Dic. (Adnkronos) - La soppressione dei sacchetti di plastica è messa in discussione da uno studio realizzato negli Stati Uniti. La ricerca, condotta da Sterling Burnett del National Center for Policy Analysts, afferma che vietare l'uso dei sacchetti di plastica non aiuterebbe l'ambiente più di tanto. Viene citato il caso della città San Francisco, dove i sacchetti sono stati vietati nel 2007 ma la spazzatura ed i relativi costi di smaltimento sono aumentati del 78%. Altra città che sembra non abbia tratto alcun vantaggio dall'eliminazione degli shopper di plastica è Los Angele che ha introdotto il divieto nel 2011 e che ha visto i costi e la quantità di rifiuti aumentare del 5,9%. Stessa storia a Brownsville, altra città che ha abolito i sacchetti nello stesso anno della città degli angeli e che lamenta un aumento nei costi di raccolta della spazzatura. La ricerca contesta anche le borse riutilizzabili: sono costruite con materiali che richiedono un maggiore uso di energia e quando vengono gettate via costa molto di più smaltirle.