Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Sanremo 2020, attacco a Salvini di Junior Cally e socio: "Ok boomer" più l'inno alle Sardine

Davide Locano
  • a
  • a
  • a

La politica, puntuale, arriva sul palco di Sanremo 2020. E ci arriva ancora col duetto di Junior Call insieme a Vito Dell'Erba, cantante dei Viito, il quale ha attaccato Matteo Salvini direttamente dall'Ariston (come se non bastassero i riferimenti a Sardine e dintorni nel brano dell'artista romano). Una replica dopo gli attacchi del leader della Lega al rapper. Sul palco, dove Dell'Erba si trovava per l'esecuzione di Vado al massimo, cover di Vasco Rossi, si è presentato con una mano che recava la scritta: "Ok boomer". E la ha mostrata alle telecamere. Si tratta di un modo per liquidare le critiche a rapper e trapper: con "boomer" si intendono i nati tra la metà degli anni '40 e '60. Una generazione che, ha spiegato Junior Cally, "ha avuto e continua ad avere il potere e ne ha fatto un uso sbagliato". Evidente, insomma, il riferimento a Salvini. Ma non è finita. Perché Junior Cally, fan dichiarato delle sardine, ha pensato bene di cambiare il testo di Vado al Massimo, inserendoci la frase "in mezzo a questi pesci grossi preferisco le sardine". La politica a Sanremo, oggi più che mai. Leggi anche: Sanremo 2020, Junior Cally replica a Rula Jebreal?

Dai blog