(Adnkronos) - Questa nuova tipologia di clienti tecnologici non scollerà completamente lo sguardo dal proprio smartphone anche quando sarà entrata in negozio. Anzi, sempre secondo i dati di Google, 1 cliente su 3 preferirà l'informazione online al commesso, per reperire informazioni anche dentro al punto vendita. Così, per incontrare questa nuova esigenza, l'accoglienza in negozio cambia e si fa ibrida, grazie anche a speciali touchscreen, totem o app dedicate a informare sulle promozioni e a illustrare le varietà dei prodotti, mentre il Wi-Fi gratuito per tutti i clienti incoraggia a usare il proprio smartphone senza problemi di rete e le nuove frontiere della realtà aumentata portano il prodotto a contatto virtuale con il cliente, e perfino con l'ambiente in cui dovrà essere collocato. L'acquisto avverrà dunque in uno spazio nuovo, sospeso tra digitale e fisico: il cross-channelche non funziona solo nel senso di evoluzione dal fisico al digitale, ma anche viceversa. Così se i negozi fisici si digitalizzano, quelli virtuali scoprono le tre dimensioni aprendo punti di vendita reali, come le librerie proposte recentementeda Amazon.com e da Made.com, la cui case history è stata analizzata direttamente da Marta Bulbarella, Country Manager Italia dell'azienda.




