Anche Elisabetta Canalis è stata vittima di uno stalker. Cinque anni fa, ma lei ricorda ancora bene la paura della sera in cui dietro la porta di casa trovò uno sconosciuto. «Il cuore batteva forte. Saliva l’ansia, la rabbia. Mi stavo preparando per una cena quando ho realizzato che un uomo che non conoscevo era dietro la mia porta», ha raccontato a Gente. «Da mesi qualcuno mi pedinava e lasciava messaggi senza senso nell’androne di casa. Avevo paura. Quando me lo sono ritrovato davanti ho gridato: Sto chiamando la polizia! Ed è bastato perché lui si dileguasse». La paura però non l’ha abbandonata subito e per sentirsi più forte si è avvicinata alle arti marziali: «Ho scoperto il Krav Maga, sistema di combattimento a distanza ravvicinata. È autodifesa e attacco».




