Milano, 22 apr (Adnkronos) - Il prossimo governo "deve promuovere di piu' il prodotto all'estero e quindi intervenire con il nuovo Ice (Istituto per il Commercio Estero; Ndr) mettendo a disposizione delle risorse che attualmente sono assai ristrette". Cio', spiega ad Adnkronos oggi a Milano Mario Boselli, presidente della Camera della Moda Italiana, vale tanto per gli a'mbiti "abbigliamento, moda e tessile" quanto per "design e food". Sul fronte della competitivita' delle imprese italiane, Boselli lamenta un "problema generalizzato", a fronte del quale la politica deve "fare tutto". A soffrire sono "soprattutto le piccole e medie imprese", che non riescono ad approfittare della domanda da parte del mercato cinese, perche' "andarci direttamente non e' scontato, ne' facile". La Cina, dice Boselli, e' "opportunita' fondamentale per moda italiana". Il presidente ricorda che "i nostri grandi brand sono gia' presenti nelle principali citta' cinesi e si stanno diffondendo in quelle di medie dimensioni, che contano pur sempre milioni di abitanti ciascuna". Cio' che "ci fa guardare con fiducia" al mercato della Repubblica Popolare "e' la crescente richiesta di case di moda che per il momento sono sconosciute laggiu', cioe' di livello medio come notorieta' e dimensioni". Sul fronte del prodotto, Boselli sottolinea come "la richiesta cinese" sia "per un prodotto tassativamente made in Italy, perche' non va loro bene il taroccato cinese, e a prezzi inferiori a quelli del top".




