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Incasso record per "2012"

È boom dei film catastrofici
di Albina Perrisabato 21 novembre 2009
Incasso record per "2012"

2' di lettura

 Da “La fine del mondo” di Abel Gance, era l’anno 1931,il filone dei film catastrofici non si è solo evoluto, ma anche moltiplicato.Le pellicole sono sempre più costose, ma anche redditizie per i propriproduttori. A dimostrarlo ancora una volta è il debutto record del kolossalapocalittico “2012” di Roland Emmerich. Distribuito dalla Sony in 532 sale, ilfilm, ha incassato nel weekend oltre 5 milioni di euro, con una media perschermo d'eccezione. Ma la storia del successo dei film apocalittici è lunga e parte da “Armageddon” (1998): ben 140milioni di dollari, ma ne incassò in pochi mesi ai botteghini di tutto il mondoben 553 milioni. E questo mentre era in circolazione un altro film simile, come“Deep impact”. Più o meno nello stesso giro di mesi (1997) il Titanic rastrellònei soli Stati uniti i 285 milioni di dollari che ripagarono il costo dellaproduzione. L'anno prima (1996) fu "Independence Day" il film che ebbe ilmaggiore incasso ai botteghini cinematografici di tutto il mondo: oltre 746milioni di dollari tra gli incassi in America e all'estero. Nell'anno 2000 conil catastrofico "La tempesta perfetta” George Clooney, nei panni di un rudepescatore, surclassò la commedia “Il dott T e le donne”, che aveva il volto seducentedi Richard Gere nei panni di un affascinante ginecologo. Il primo film allaseconda settimana di proiezioni in Italia aveva già incassato 3 miliardi emezzo di lire; l'altro in tre settimane si era fermato a 2 miliardi. Quanto alkolossal catastrofico-ecologista "The day after tomorrow" nel 2004 spodestòagevolmente dalle classifiche degli incassi l’hollywoodiano "Troy" dopo unasettimana di programmazione.