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Che tempo che fa, "se guardate bene...". Maria De Filippi, il segreto dietro C'è posta per te: occhio a capelli e abbronzatura

Francesco Fredella
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Dopo la prima puntata, Maria De Filippi fa sapere come funziona C’è posta per te ai tempi del Covid. Distanziamento, tamponi e isolamento, pubblico diviso dal plexiglass. “Essendo registrata ho la fortuna di poter avere il pubblico in studio nei miei programmi. Per C’è posta abbiamo registrato quasi tutto in un periodo nel quale l’emergenza non era così alta. Però sono stati tutti tamponati. Chi riceve e manda la posta viene messo isolato in un hotel, io stessa vengo controllata. In pratica chi manda viene subito tamponato e chiuso, chi riceve dopo averla ricevuta veniva preso tamponato e isolato. La verità è che qualcuno è stato rimandato a casa. Quest’anno è anche difficile avere ospiti internazionali e infatti non ne avrò nemmeno uno, non ci saranno”, racconta la De Filippi ospite di Che tempo che fa su Rai3 da Fazio Fazio.

 

 

 

"C’è Posta ogni anno cambia tutto, perché cambia la vita degli ospiti e le storie. Ieri sera ad esempio c’era la storia di una ragazza senza lavoro che ha chiamato il padre - continua -. Calcola che noi riceviamo 600/700 storie al giorno e facciamo un lavoro certosino. C’è una redazione dietro che lavora tutto l’anno. Io vedo tutti gli ospiti che poi saranno in studio. Spesso la storia viene rifiutata e quindi non va in onda. Se guardate bene i dettagli vi accorgete che in alcune storie sono più abbronzata, in altre ho i capelli più lunghi e in altre più corti. Appunto perché registriamo in tempi diversi”. Poi arriva la confessione che nessuna si aspetta: “C’è Posta è il programma che mi agita di più. Però mi ha dato anche tante soddisfazioni, ad esempio i grandi ospiti che ho ricevuto. Il primo è stato Alberto Sordi, mi ricordo ancora l’emozione. Mi sono sempre ritenuta fortunata per aver potuto conoscere personaggi come lui o anche Julia Roberts, la guardavo e mi dicevo ‘è proprio vero che è seduta vicino a me?'”.

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