Vi proponiamo "Tele...raccomando", la rubrica di Klaus Davi sul piccolo schermo
CHI SALE (Europei di alteltica)
Ma veramente Rai 2 è una rete agonizzante come abbiamo letto molto spesso questo inverno nelle cronache televisive? E questa presunta agonia ha condannato il brand di una rete che fu di Giovanni Minoli, Carlo Freccero, Giampaolo Sodano ad essere un malato terminale irrecuperabile? Forse la narrazione diffusa è stata troppo frettolosa e dettata da pregiudizi di una fisiologica diatriba politica, in una parola: Tele Meloni.
Il brand Rai 2 è vivo e vegeto e lo dimostrano i dati di sabato sera. Vero, l’Italia ha conseguito sei medaglie e come recitano i comunicati «non era mai successo prima». Ha pagato l’effetto traino delle vittorie straordinarie tra cui la doppietta nei 100 metri con Jacobs-Ali, gli ori di Fabbri e Simonelli, solo per dirne alcuni. Ma se il marchio “Rai 2” fosse veramente defunto, sarebbe difficilmente spiegabile un 14% di share di media con punte di 3 milioni di spettatori.
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Vi proponiamo "Tele...raccomando", la rubrica di Klaus Davi dedicata al piccolo schermo CHI SALE (Rai UnoQ) U...Caso raro si dirà, ma guardando alla stagione invernale appena conclusa buoni ascolti si sono registrati anche con Stefano De Martino e altri format in prima serata. Per non parlare del caso Fiorello che ha rivitalizzato il morning time della rete tanto più che programmi come Tg 2 Europa e Radio 2 social club hanno capitalizzato il tesoretto posizionandosi sopra l’asticella del 5% di share.