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Del Debbio sbotta: "Questa Unione europea non mi serve. Schifezza totale!"

di Roberto Tortoravenerdì 13 marzo 2026
Del Debbio sbotta: "Questa Unione europea non mi serve. Schifezza totale!"

2' di lettura

L’Europa tace. Il Vecchio Continente resta impassibile nell’ambito del conflitto in Iran e ci si chiede cosa di debba o si possa fare per non passare altamente inosservati e perdere la possibilità di incidere in un momento così difficile della storia dell’umanità.

Se ne discute a Dritto e Rovescio, programma di approfondimento di Rete 4, condotto in prima serata ogni giovedi da Paolo Del Debbio. Ed è proprio il padrone di casa a sbottare, in virtù di una situazione internazionale che si fa sempre più complicata.

Del Debbio esclama: “Io non voglio vivere in una federazione di Stati che, quando succede qualcosa, sta zitta, perché sennò non la voto, cioè non mi serve a niente, non mi sento rappresentato”. Ospite in studio c’è il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, che si accoda al pensiero del conduttore: “Io sono perfettamente d'accordo con te, compito e dovere della politica è non solo analizzare i problemi, ma anche dare delle soluzioni ed è per questo che, non da oggi, ma da anni la Lega propone - e ci accusano di essere sovranisti, egoisti, isolazionisti, italianisti – di tornare alla comunità economica europea, una comunità di Stati uguali, liberi e sovrani, che mettevano in comunione alcune competenze, ma che poi decidevano a casa loro per gli interessi degli italiani, degli spagnoli o dei finlandesi".

"Un'Europa a 27, a interessi palesemente diversi. Un'Unione europea normale, visto quello che è accaduto fra Russia e Ucraina e che sta accadendo fra Iran e Israele, la prima cosa che fa è bloccare tutti quegli assurdi regolamenti, divieti e tasse: le case green, le auto green, la tassazione sulle emissioni di CO2, che avvantaggiano solo la Cina. Tutto questo in un momento come questo va bloccato, vanno bloccate tutte queste fesserie ideologiche”. E gli effetti della guerra in Iran hanno eco sul rialzo dei prezzi in Europa. Agatino, autotrasportatore in collegamento, spiega: “Oggi il carburante, per lo stesso percorso, mi costa 40 euro in più”. "Qui c'è qualcuno che fa una schifezza totale!", commenta sempre più indignato Del Debbio.