(Adnkronos) - Quanto alle possibilità di vittoria in Laguna, Del Brocco sottolinea che "dopo la vittoria, lo scorso anno, di 'Sacro GRA' meglio essere scaramantici". Una scaramanzia che riguarda 'Il giovane favoloso' di Mario Martone, 'Anime nere' di Francesco Munzi e 'Hungry Hearts' di Saverio Costanzo, in Concorso, cui si affiancano l'opera prima 'Senza nessuna pietà' di Michele Alhaique e 'Arance e Martello' di Diego Bianchi, ovvero lo Zoro televisivo, il doc 'La zuppa del demonio' di Davide Ferrario, il 'Gian Luigi Rondi: Vita, cinema, passione' di Giorgio Treves, 'I nostri ragazzi' di Ivano De Matteo e il già citato 'Italy in a Day'. "Contribuiamo quindi anche al fronte del doc con il Rondi di Treves e in particolare con 'La zuppa del demonio' di Ferrario che racconta il percorso di crescita industriale del Paese nel XX secolo -sottolinea De Brocco- mentre per i film in gara vorrei evidenziare che tutti e tre sono ben radicati nel presente, tesi a interpretarlo". "Persino la figura di Leopardi -afferma Del Brocco- ricostruita con un grande lavoro da parte di Martone, riesce non solo a restituire lo spirito del tempo, ma a farci anche capire come la profondità del personaggio, diviso tra desideri e ambiente in cui vive, possa essere sorprendentemente attuale. I sentimenti di Leopardi non sono poi così lontani da quelli di un ragazzo dei giorni nostri che sogna una realtà diversa da quella che lo circonda". (segue)


