Catania, 24 ago. - (Adnkronos) - Tre giorni di ricerca sulla musica popolare siciliana e sarda. E' il fulcro della sesta edizione di "Insulae - la musica in mezzo al mare", la rassegna in programma all'anfiteatro Turi Ferro a Gravina di Catania, sotto il grande vulcano Etna. Ad organizzare l'evento, che si svolgerà il 29, 30 e 31 agosto, è l'associazione Folkstudio con il contributo del Comune di Gravina di Catania e con la sponsorizzazione del centro commerciale Katanè. Ideatore e direttore artistico è il maestro Carlo Muratori, cantautore siciliano, che ha per questa edizione scelto di creare un confronto con l'altra grande isola del Mediterraneo, dopo aver focalizzato l'attenzione su altre isole nelle scorse edizioni come Cipro, Malta, Cuba. La kermesse prevede una "reunion" in apertura, il 29 agosto alle 21.30, di due dei tre gruppi che negli anni '70 hanno riletto e rilanciato la tradizione della musica siciliana. Si tratta dei Taberna Mylaensis, che apriranno la serata e, a seguire, alle 22.30 ci saranno I Dioscuri. Il giorno dopo Alfio Patti che con la sua chitarra proporrà le sue suggestive interpretazioni di storie musicali. A metà serata ci saranno Alosha & Dance Tecne, un team di giovani che ballano la musica siciliana storica, a partire da "Vitti 'na crozza" a ritmo di hip hop. A concludere il sabato in musica sarà Muratori con un concerto in cui proporrà anche alcuni brani inediti contenuti nel suo nuovo disco in uscita a fine anno. (segue)


