Roma, 17 ott. - Adnkronos) - Per omaggiare Sergio Bruni a dieci anni dalla sua scomparsa, Roberto De Simone e Nino D’Angelo, tra le più eclettiche personalità della scena musicale, decidono di ideare un evento d’eccezione per il Teatro San Carlo di Napoli. “Il progetto di base -scrive il Maestro De Simone a proposito della serata-evento che ha per protagonista Nino D’Angelo- si estende a una rappresentazione melodrammatica in cui è protagonista la cultura originaria che collega i due cantanti in uno stretto abbraccio stilistico e linguistico, in relazione a elementi tematici che hanno investito la cultura europea del Novecento sia in ambito letterario che in quello teatro-musicale, fino alla cosiddetta “sceneggiata”. Roberto De Simone rielabora il repertorio del grande cantante secondo una sensibilità tutta contemporanea e, intendendo la melodia classica napoletana come “musica del mondo”, costruisce intorno alla vocalità “verace” di Nino D’Angelo suoni e ritmi che superano l’identità locale. Ecco allora le trascrizioni per ensemble barocco, o i duetti con la fisarmonica e con l’arpa viggianese; ecco i fraseggi di un quartetto jazz e i contagiosi ritmi balcanici. L’organico musicale in scena è composto da circa 30 elementi. Nello spazio immaginato da Mimmo Palladino e con la cura di Davide Iodice, l’evento si fa ricordo ma anche celebrazione di una cultura viva.




