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Musica: addio cd, nel 2015 il sorpasso del mercato digitale (2)

domenica 20 ottobre 2013
Musica: addio cd, nel 2015 il sorpasso del mercato digitale (2)

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(Adnkronos) - Il mercato della musica su supporto fisico è in calo costante dal 2000, anche se negli ultimi anni risulta meno pronunciato che agli inizi. Tuttavia si tratta sempre di numeri importanti: secondo una rilevazione di Deloitte, in Italia nei primi sei mesi del 2013 ha subito un'ulteriore contrazione del 13% rispetto allo stesso periodo del 2012. Cresce invece il mercato del digitale, in particolare lo streaming video e audio (Youtube, Spotify, Deezer e altri), ma non abbastanza da compensare il calo del mercato musicale nel suo complesso, che segna un -6% rispetto al 2012 attestandosi a circa 50 milioni di euro (di cui il digitale costituisce il 38%). In controtendenza, il 'vecchio' vinile cresce del 53%, superando nel primo semestre 2013 il milione di euro. È un dato che solo in apparenza può sorprendere: "Il supporto fisico - spiega ancora Mazza - diventerà sempre più un prodotto di qualità e di nicchia, riservato a produzioni particolari". Per esempio un altro settore che non conosce crisi è quello dei cofanetti: "Paradossalmente - continua - un consumatore non vuole comprare un cd a 10 euro ma compra il cofanetto da 50 euro che contiene i memorabilia". I margini di guadagno su un cd sono molto diversi dai margini su uno streaming. Da dove partire, allora, per ricostruire un mercato musicale in cui i consumatori si stanno spostando su servizi digitali gratuiti, o quasi, che proprio per questo rendono poco all'industria? "Bisogna aumentare il numero dei consumatori - sostiene Mazza - Se tutti i possessori di smartphone avessero accesso a un servizio a basso costo il mercato sarebbe molto più grande. Il problema è come fornirlo a consumatori che solitamente sono riluttanti a pagare". (segue)