(Adnkronos) - "Difendere il valore culturale del cinema - ha aggiunto Scaletti - significa concretamente agire sia sul versante normativo che sul sostegno della filiera, dalla produzione alla distribuzione alle sale. Facendo leva anche sulla differenziazione dell'offerta, fino ad arrivare ad un'attenzione particolare verso il pubblico, agendo sulla formazione e sull'educazione al linguaggio cinematografico nelle sale. Dimostrare che c'è un'attenzione normativa ed economica strategica diventa determinante, così come guardare verso le opportunità dei fondi europei e di un'Europa creativa." L'assessore ha poi ribadito l'importanza dell'educazione del pubblico, soprattutto dei giovani, al cinema in sala: "In questo processo un ruolo fondamentale lo hanno i gestori delle sale. In Toscana abbiamo creato una rete costruita intorno al progetto Case del Cinema: le piccola sale dei centri abitati collaborano nella creazione di un'offerta culturale diversa, originale, lontana dai soliti schemi e che avvicina un nuovo pubblico al cinema di qualità". Riconfermato anche il sostegno agli esercizi nel processo di digitalizzazione: "Gli schermi digitalizzati in Toscana sono ormai l'80 per cento. La nostra intenzione è rafforzare l'intervento e presto dovrebbe uscire un nuovo bando. Ad oggi 125 sale hanno beneficiato dei due bandi, uno nel 2010 e l'altro 2012, con assegnazione di contributi per complessivi 4,35 milioni di euro a fronte di 8,7 milioni di euro di investimenti", ha concluso Scaletti.




