Roma, 23 ott. (Adnkronos) - Sophia Loren vince in Cassazione la battaglia contro il Fisco in una vicenda che riguarda il condono fiscale del 1982. In particolare, la sezione Tributaria ha accolto il ricorso della Loren contro la decisione della Commissione tributaria centrale di Roma del 21 dicembre 2006. A portare l'attrice in 'guerra' col Fisco, la dichiarazione dei redditi per il 1974 che presentò - congiuntamente al marito Carlo Ponti - nella quale si escludeva, per quell'anno, "l'esistenza di proventi e spese poichè per i film ai quali stava lavorando erano sì previsti compensi ma da erogarsi negli anni successivi". Nel 1980, si legge nella sentenza 24017, alla Loren venne notificato un avviso di accertamento per un reddito complessivo assoggettabile all'Irpef per il 1974 pari a 920 milioni di vecchie lire. La Loren beneficiò del condono fiscale previsto dalla legge 516/1982, presentando una "dichiarazione integrativa" che faceva riferimento a un imponibile di 552 milioni di vecchie lire, pari al 60% del reddito accertato. Il Fisco, invece, aveva iscritto a ruolo un imponibile maggiore, pari a 644 milioni. Contro questa decisione, la difesa dell'attrice ha fatto ricorso con successo in Cassazione. (segue)




