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Teatro: 'Prima del silenzio', la parola a Gullotta all'Eliseo di Roma

domenica 27 ottobre 2013
Teatro: 'Prima del silenzio', la parola a Gullotta all'Eliseo di Roma

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Roma, 23 ott. (Adnkronos) - E' la parola, l'autentica protagonista di 'Prima del silenzio', l'opera di Giuseppe Patroni Griffi portata in scena da Leo Gullotta, per la regia di Fabio Grossi, in cartellone al teatro Eliseo di Roma fino al 17 novembre. Con l'attore siciliano e con Eugenio Franceschini, altri artisti compaiono sotto forma di 'apparizioni digitali', fra cui Paola Gassman nel ruolo di ex moglie del vecchio poeta protagonista del testo molto 'cerebrale', quasi filosofico, tutto incentrato appunto sulla fondamentale importanza della parola, sostenuta dall'uomo in contrasto con un ragazzo che si limita a osservare e vivere la realtà, senza sentire il bisogno in qualche modo di 'descriverla'. "L'uomo, del quale non ci viene fornito il nome dall'autore che ha voluto rendere universale la vicenda - si spiega nelle note di regia - abbandonato dai suoi stimoli, si rinchiude nella sfera della parola, come ultima spiaggia di un inevitabile tramonto che concluderà il suo percorso, permeato dalla poesia, con la poesia stessa". In tal senso, "fantastica è la scena finale dell'opera, dove l'uomo, circondato da pagine di libri che gli piovono dall'alto, afferra la 'parola' che gli svolazza attorno, in una ideale caduta libera, declamandone la realtà in essa contenuta". Ha scritto l'autore, Giuseppe Patroni Griffi: "Per l'uomo, le parole sono espressione, comunicazione, creatività, possibilità infinita di rimuovere l'oblio dei ricordi, fare rivivere il passato o meglio vivificarlo in un eterno presente. In definitiva, le parole rappresentano la sua capacità di lottare e di sopravvivere". E il regista, Fabio Grossi; "La parola avrà sempre e comunque una sua centralità vivificante".