Venezia, 27 ott. (Adnkronos) - Parte la stagione 2013-2014 del Teatro Ca' Foscari che presenta il programma delle attività teatrali, il quinto ciclo di un progetto rivolto alla valorizzazione della ricerca teatrale e della formazione culturale. 'GenerAzioni teatrali. A chi appartiene il mondo?' il titolo scelto per il programma 2013/2014 che propone nove spettacoli con tre prime assolute interamente prodotte da Teatro Ca' Foscari. Si tratta di "Cacciatori di frodo" un testo di Alessandro Cinquegrani, docente di Letteratura italiana e comparata a Ca' Foscari, riadattato per la scena dal regista Giuseppe Emiliani, di Waiting Room, ispirato a L'Impromptu de Versailles di Molière, in cui il giovane regista Mattia Berto mette in scena la paradossale situazione di perenne attesa, metafora di un'intera generazione ferma al palo e 3 soldi, uno spettacolo diretto da Sandra Mangini, che riflette su nuove povertà, disoccupazione, conflitto generazionale, partendo dall'analisi di alcuni testi di Brecht. Le altre proposte rispecchiano il fermento teatrale presente tra differenti generazioni di autori e interpreti, messe a confronto. Da Vincenzo Pirrotta con La ballata delle balate - riflessione sulle contraddizioni profonde del sistema mafioso a metà tra santini e ordini di morte - a Aida Talliente autrice e interprete di Sospiro d'anima, storia della partigiana Rosa Cantoni. Da Jean-Paul Schintu, che porta sulla scena una trasposizione del romanzo postumo di Albert Camus, Le Premier Homme a Mario Perrotta, intenso narratore di una storia di migrazione italiana, La turnàta. Da Elena Bucci, raffinata disegnatrice di eroine wagneriane, con Quando a morire è musica e donna, fino ai fratelli Dalla Via, che presentano il loro ultimo progetto, vincitore del Premio Scenario 2013, Mio figlio era come un padre per me. (segue)




