Roma, 22 nov. (Adnkronos) - "Anche oggi, alle domande dei lavoratori che giustamente volevano sapere che fine dovrà fare l'Opera di Roma, Marino e la sua Giunta non hanno saputo fornire risposte concrete, dimostrando ancora una volta la loro più totale incapacità e inadeguatezza. È incredibile come questo sindaco stia riuscendo a battere tutti i record di impopolarità in così pochi mesi". È quanto dichiarano in una nota congiunta Fabrizio Ghera, capogruppo in Campidoglio e Federico Mollicone, dirigente romano di Fratelli d'Italia. "Forse Marino e l'assessore Barca -proseguono Ghera e Mollicone- ignorano che, per effetto della legge Bray, l'Opera rischia il default e il commissariamento. Senza parlare del danno economico e di immagine che subirebbe il teatro se non dovesse andare in scena la prima dell'Ernani, diretta dal maestro Muti". "Il sindaco -continuano- che è il presidente della Fondazione dell'Opera, la smetta di alimentare, con la compiacenza di alcune testate e lobby ministeriali -concludono Ghera e Mollicone- una crisi che favorisce la Scala di Milano a scapito dell'Opera di Roma, il cui rilancio è sotto gli occhi di tutti".




