(Adnkronos) - Rende un tributo implicito a Duke Ellington il batterista, arrangiatore e compositore Alessandro Fabbri. In settetto, con Maurizio Giammarco, uno dei più grandi sassofonisti italiani, Ares Tavolazzi (contrabbasso), presente per la seconda sera consecutiva al festival, Roberto Rossi (trombone), Alberto Serpente (corno), Fabrizio Gaudino (tromba) e Dario Duso (tuba), Alessandro Fabbri propone il concerto "StrayHorns" (martedì 26 agosto), un'esplorazione luminosa all'interno delle musiche dalla rara bellezza e dai temi ricercati di Billy Strayhorn, mettendone in valore i sentieri diversi e il tributo alla grande tradizione occidentale tardo romantica ma anche impressionista su cui vengono innestati perfettamente i colori e le inflessioni del jazz più autentico. Come in ogni edizione, il festival non trascura i musicisti del territorio pistoiese, che quest'anno sono rappresentati dal pianista Stefano Onorati, membro anche della Barga Jazz Big Band, a cui è affidato il concerto inaugurale del festival in Trio con Stefano Senni (contrabbasso) e Walter Paoli (batteria) (domenica 24 agosto). Il Trio suona composizioni originali del leader, improvvisazioni e arrangiamenti di song di vario genere. I concerti, doppi e tripli ogni sera, iniziano alle ore 21.15. Ogni pomeriggio, alle ore 18, l'appuntamento è con i seminari all'Oratorio della Vergine Assunta, scuole informali per la divulgazione storica del jazz.


