Roma, 16 nov. (Adnkronos) - La Giuria dell'ottava edizione del Festival di Roma ha assegnato il Marc'Aurelio d'Oro per il miglior film a 'Tir' del regista friulano Alberto Fasulo. La pellicola, prodotta da Nefertiti Film con Rai Cinema e distribuito da Tucker Film, è un docu-film a metà strada tra realtà e finzione che racconta un viaggio attraverso le strade, le autostrade, le arterie d'asfalto d'Europa. Insieme, nella cabina di un camion, il conducente-attore, il regista-sceneggiatore e due fonici per raccontare, in una continua tensione creativa tra finzione e documentario, "un paradosso: quello di un lavoro che ti porta a vivere lontano dalle persone care per le quali, in fondo, stai lavorando", come aveva spiegato lo stesso Fasulo alla presentazione alla stampa. Il film, frutto di una ricerca durata cinque anni, è la vera esperienza di Branko Zavrsan, un ex insegnante di Rijeka diventato camionista per un'azienda di trasporti italiana: una scelta sofferta ma motivata da uno stipendio tre volte più alto. "Con Carlo ed Enrico (i due sceneggiatori Arciero e Vecchi, ndr) - aveva detto Fasulo -abbiamo riflettuto molto sul concetto di crisi, economica, etica: volevamo raccontare il reale rapporto tra Branko, il lavoro e la famiglia lontana".




