Roma, 19 ott. (Adnkronos) - Sono state attribuiti ieri i premi della trentaquattresima edizione di 'Medaglie d'Oro - Una Vita per il Cinema', manifestazione realizzata dall'associazione 'Una Vita per il Cinema' e dal Centro Studi di Cultura, Promozione e Diffusione del Cinema. Si tratta di un premio rivolto soprattutto a chi lavora dietro le quinte delle produzioni: maestranze, tecnici, impiegati, distributori ed esercenti del cinema e anche trovarobe, sarte, parrucchieri, impiegati. La premiazione si è svolta nei saloni del locale 'Spazio Novecento' di Roma. Attori, registi hanno consegnato ai loro 'collaboratori' le medaglie d'oro e d'argento. Inoltre sono stati attribuiti speciali riconoscimenti quali le 'Vittorie di Samotracia' e le 'Targhe dell'Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi' (riservate a produttori, registi, attori) e le 'Penne d'Argento' (per i giornalisti). La giuria, presieduta da Gianluigi Rondi e composta da Giuliano Montaldo, Francesca Stajano, Alessandro Masini, Stefania Gallarello, Alessio Collalunga ed Emanuele Masini, hanno insignito Domenico Soldati, Vittorio Bonini Giancarla Marucci, Gianluca Mazzella, Davide Tovi, Elio Pandolfi, Bruno Ridolfi, Angelo Tacca, Stefano e Gianni Vittori, Sabina Massetti ,Claudio Ranocchi, Lillo, Anna Foglietta (medaglie d'oro), Giorgia Farina, Rosabell Laurenti Sellers (medaglie d'argento), Margherita Buy, Carolina Crescentini, Nicola Meccanico, Carlo Brancaleoni, Neri Parenti ('Vittoria di Samotracia), Alessandro Siani, Piero Pacchiarotti, Mama Film, Euridice Axen, Giorgia Wurth, Nicolas Vaporidis, Simona Scattini, Anna Maria Liguori, Laura Borzelli (targhe) e Viviana Gandini ('Penna d'argento'). "Il cinema, più di qualsiasi altra forma di rappresentazione, ha la capacità diretta ed immediata di restituire la materialità del reale, riuscendo a stabilire, tra autore e spettatore, un legame profondo e completo - ha detto in una nota il ministro dei Beni Culturali, Massimo Bray- Questo grazie anche a quel lavoro compiuto nell'oscurità, lontano dalle luci dei riflettori, che questo premio vuole doverosamente gratificare"




