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Tifosi o bestie?

Catania, aggredito il presidente Ignazio Lo Monaco: testata in faccia, la squadra si ferma

27 Novembre 2019

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Catania, aggredito Lo Monaco: la squadra si ferma

Nella mattinata di martedì 27 novembre l'amministratore delegato del Catania calcio, Pietro Lo Monaco, è stato colpito da una testata in volto da presunti tifosi etnei, mentre si trovava con la squadra a bordo del traghetto Messina-Villa S.Giovanni. Il Catania stava raggiungendo Potenza, dove oggi pomeriggio avrebbe dovuto giocare un match di coppa italia Serie C contro la squadra lucana. Proprio ieri Lo Monaco aveva annunciato le sue dimissioni - accolte in città da polemiche- da direttore generale. A seguito dell'aggressione, che ha causato a Lo Monaco un trauma al setto nasale, la squadra ha deciso di disertare la partita e tornare in città. Si attende, adesso, la pronuncia della Lega Serie C, la quale, se non dovesse optare per il rinvio, comminerà una multa al Catania e disporrà la vittoria a tavolino del Potenza.

Fioccano le prese di distanza dall'accaduto e i messaggi di solidarietà da parte degli organi politici più vicini al club. Salvo Pogliese, sindaco della città etnea e grande tifoso dei rossazzurri, ha declinato l'episodio come "atto inqualificabile e inaccettabile che condanniamo fermamente" ed ha rivolto a Pietro Lo Monaco e alla società la solidarietà della giunta comunale. Sulla stessa scia si è espresso il presidente della Figc, Gabriele Gravina: "Lo Monaco è stato vittima di un’aggressione vile e gravissima, l’ho subito raggiunto al telefono per esprimergli la mia personale solidarietà e quella dell’intera Figc. Non abbassiamo la guardia, siamo in prima linea per cacciare i violenti dal calcio".

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