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Calcioscommesse, polizia a Coverciano: sentiti Tonali e Zaniolo

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Le forze dell’ordine si sono recate a Coverciano, dove è in corso il raduno della Nazionale di Luciano Spalletti, per avere dei chiarimenti da Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo in merito alla vicenda delle scommesse illegali. Il nome dei due calciatori è saltato fuori dopo che la Procura di Torino ha aperto un fascicolo su Nicolò Fagioli, che risulta indagato all’interno di un presunto giro di giocate su siti illegali. Stando a quanto riportato da Alessandro Antinelli, inviato di RaiSport a Coverciano, ad accompagnare Tonali e Zaniolo sarebbe stato Gianluigi Buffon, che ricopre il ruolo di capo delegazione. 

Le forze dell’ordine sono state mandate nel ritiro degli azzurri su indicazione della Procura di Torino. Intanto a Milano in Questura è stato sentito Fabrizio Corona in qualità di testimone. L’ex re dei paparazzi aveva parlato della “ludopatia” di Fagioli già diversi mesi fa e ha anche tirato in ballo Tonali e Zaniolo, entrambi sbarcati in Premier League nel corso dell’estate. La deposizione di Corona è durata circa un’ora: “Non posso dire nulla, io rispetto la legge”. Prima di presentarsi in Questura aveva però lanciato diverse bombe: “Un informatore mi ha rivelato che Zaniolo scommetteva sulla partita della Roma in Coppa Italia persino quando era in panchina. I nomi mi sono stati dati da fonti certe che rivelerò quanto prima”. 

 

 

 

"Ho deciso di muovermi nel retro mondo del calcio - ha aggiunto - per svelare le tante storture che vi si nascondono. Le informazioni sulle scommesse mi arrivano da una persona ben introdotta nel mondo del calcio e fanno parte di un dossier che è stato raccolto nel tempo. Avevo anticipato che avrei rivelato i nomi di altri calciatori che, come Fagioli, sono affetti da ludopatia. Un male che, posso assicurarvi, colpisce molti più atleti di quanto si sia detto fino ad oggi".

 

 

 

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