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Champions League: non basta Politano, Napoli fermato dall'Union Berlino

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Una occasione persa. Un Napoli sciupone non va oltre l'1-1 contro l'Union Berlino, in una gara valida per la 4/a giornata della fase a gironi di Champions League. Al gol di Politano nel primo tempo, replica nella ripresa Fofana in una gara giocata a buoni ritmi e che ha regalato occasioni da una parte e dall'altra. Con questo risultato il Napoli si conferma secondo nel Gruppo C con 7 punti alle spalle del Real Madrid. Alla squadra di Garcia basterà non perdere lo scontro diretto dell'ultima giornata contro i portoghesi del Braga, già battuti all'andata, per staccare il pass per gli ottavi. L'Union ultimo resta ultimo con 1 punto e di fatto già eliminato, ma quantomeno interrompe una incredibile serie di dodici sconfitte consecutive tra campionato e coppe. Delude ancora la squadra di Garcia, che al Maradona sembra non riuscire a trovare la giusta tranquillità e precisione sotto porta. Non sono mancate le occasione, Rrahmani ha anche colpito un palo, ma nè Kvaratskhelia, né Raspadori e nemmeno il neo entrato Simeone sono riusciti a trovare la stoccata vincente. Buona nell'Union la prova di Bonucci, schierato da titolare al centro della difesa e capace con la sua esperienza di tenere sempre in piedi e ben concentrato l'intero reparto.

Nelle file azzurre, Rudi Garcia riparte dalle sue certezze. In difesa rientra dalla squalifica il brasiliano Natan, mentre a sinistra Mario Rui viene preferito a Mathias Olivera. Invariato il trio di centrocampo, così come in attacco dove agiranno Politano, Raspadori e Kvaratskhelia. Nell'Union Berlino, a differenza dell'andata, gioca titolare Bonucci in difesa. Situazione tranquilla all'interno e all'esterno dello stadio, dove i tifosi tedeschi, presenti in circa 2.300, sono stipati nel settore ospiti senza particolari tensioni, dopo gli incidenti di ieri sera. Durante il riscaldamento delle due squadre, nel settore centrale della Curva B, cuore del tifo partenopeo, è stata sventolata una bandiera della Palestina. Imponente il servizio d'ordine predisposto per l'occasione dalla Questura di Napoli con oltre 900 uomini impegnati.

 

 

 

Primo tempo giocato a ritmi inizialmente blandi dalle due squadre, tedeschi pericolosi per primi con Becker che impegna Meret da posizione defilata. La replica del Napoli prima con un colpo di testa di Rrahmani di poco a lato e poi con un inserimento di Zielinski che calcia sull'esterno della rete da ottima posizione. Con il passare dei minuti gli azzurri provano a prendere il sopravvento, ma l'Union si difende con attenzione senza concedere spazi. Poco prima della mezzora Napoli ad un passo dal vantaggio con Natan, che di testa colpisce un palo clamoroso. E' il preludio al gol del possibile vantaggio che arriva proprio allo scoccare della mezzora con Anguissa, bravo a deviare di testa in rete da due passi un assist di Di Lorenzo sempre di testa. L'arbitro Makkelie però annulla il gol dopo aver visionato il Var per un fallo di Di Lorenzo sullo stacco aereo. Passano meno di dieci minuti e questa volta il vantaggio del Napoli arriva davvero, grazie a Politano che devia di petto alle spalle del portiere un assist da sinistra di Marii Rui. Prima dell'intervallo prova a reagire l'Union, pericoloso prima con un tiro di Laidouni respinto da Meret e poi con una punizione di Juranovic respinta dal palo.

In avvio di ripresa il Napoli abbassa la concentrazione e pur sfiorando subito il raddoppio con Politano e Zielinski, al 52' si fa sorprendere in contropiede dall'Union che trova il pareggio con Fofana. Bravo l'attaccante a ribadire in rete una respinta di Meret su tiro di Becker. Colpito nell'orgoglio, il Napoli si riversa nell'area tedesca sfiorando il gol prima con Mario Rui e poi con Rrahmani. La squadra di Garcia, però, poco dopo rischia ancora di capitolare in contropiede per mano di Becker. Questa volta è Natan a sventare. Il Napoli continua a spingere, ma fatica a trovare spazi e ancora in contropiede concede spazi all'Union pericolosa con il neo entrato Trimmel. A un quarto d'ora dalla fine Garcia si gioca la carta Simeone al posto di Lobotka, per uno schieramento ancora più offensivo. Dentro anche Olivera per Mario Rui. Gli azzurri insistono e tornano a rendersi pericolosi con Kvaratskhelia, che per ben due volte arriva alla conclusione ma senza la necessario precisione ed efficacia. A cinque minuti dal 90' ci prova ance Simeone di testa, palla alta su cross di Raspadori. Nei minuti di recupero non mancano le emozioni, con i tedeschi pericolosi con Tousart e Aaronson mentre il Napoli sfiora il successo ancora con Kvaratskhelia.

 

 

 

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