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Napoli, bomba-Behrami su Mazzarri: "Perché si ridicolizza da solo"

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Certe storie non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Canta così Antonello Venditti, una frase che si può ricollegare al ritorno di Walter Mazzarri al Napoli. Il tecnico toscano, già sulla panchina azzurra dal 2009 al 2013, vincendo una Coppa Italia, è il numero allenatore per sette mesi degli Azzurri al posto di Rudi Garcia, che mercoledì ha salutato i tifosi con un post su Instagram. Dopo Mazzarri, in estate, De Laurentiis darà di nuovo la caccia ad Antonio Conte, che già per due volte tra ottobre e questo mese ha declinato. 

Behrami: “Mazzarri si ridicolizza con la stampa, poi spacca i tavoli negli spogliatoi”
Intanto un ex centrocampista allenato da Mazzarri a Napoli, Valon Behrami, oggi opinionista Dazn, ha svelato un aneddoto sul suo ex allenatore: "Lui è uno che volutamente quasi si ridicolizza quando va a parlare con la stampa — ha detto lo svizzero — Ma lo fa per proteggere la squadra. È assolutamente così. Perché poi entra nello spogliatoio e spacca i tavoli. Con noi lo faceva sistematicamente. Ce lo diceva chiaramente che andava lì e diceva certe cose solo per proteggere noi e spostare l'attenzione dai nostri errori in campo”. Behrami ha poi rincontrato Mazzarri al Watford dopo tre anni: “Ricordo che quando eravamo in Inghilterra gli ho detto che non doveva prendersi lui tutte le colpe, non era giusto — ha detto ancora Behrami — Ma non ne voleva sapere: mi diceva che così doveva essere. E adesso sicuramente si inventerà qualcosa per farsi attaccare in prima persona piuttosto che far ricevere critiche alla squadra".

 

Behrami: “Addio Rudi Garcia? Si metteva in prima persona, piuttosto che curare le dinamiche di squadra”
Behrami ha quindi spiegato che per il modo usato da Mazzarri i calciatori erano arrivati ad amarlo: “Non può non piacere — ha detto ancora lo svizzero — Ti fa legare tantissimo con il tuo allenatore. E da questo punto di vista credo che sia mancato qualcosa con Garcia, che metteva tanto lui in prima persona, piuttosto che curare le dinamiche della squadra e quello che stava succedendo. Mi ha sempre dato l'impressione di volerne uscire bene lui piuttosto che pensare a quello che hanno fatto questi ragazzi”. Domenica la prima sfida di Mazzarri sarà Atalanta-Napoli: “Lui è un papà per me, una cosa è certa: a Dazn non potrò fargli domande strane, c'è troppa confidenza tra noi — ha concluso l’ex centrocampista — Innanzitutto speriamo che sia di buon umore. Perché fargli le domande già mi manda in crisi…”.

 

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